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Socializzare la conoscenza: il progetto OpenCourseWare del MIT

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1. E-learning: nuovo modo di sviluppare conoscenza 11 Crisi del mondo accademico. Non è tutto. La riforma della legge sui brevetti (1980) accelera la trasformazione del mondo accademico in ingranaggio della macchina eco- nomica: dato che l’attività intellettuale può tradursi in profitti, le università hanno tutto l’interesse a modificare l’allocazione delle risorse a favore della ricerca e a discapito della tradizionale missione educativa. Le classi diventano più popolose, il numero dei corsi viene ridotto, con ovvie conseguenze sul piano occupazionale per la classe docen- te, i salari sono congelati. Inoltre, per mantenere in vita l’apparato amministrativo degli atenei, è necessario aumentare l’importo delle tasse di iscrizione: in sostanza agli stu- denti si chiede un maggiore sforzo economico, non compensato, però, da una migliore qualità dell’insegnamento. Quasi senza accorgersene, il mondo accademico entra in cri- si. 1.1.2 Dagli anni Novanta ad oggi: nascita ed esplosione dell’e-learning Network of networks. Prima che il mondo accademico trovi la forza per reagire alla crisi che lo attanaglia passa circa un decennio: le prime avvisaglie di cambiamento si manifestano all’inizio degli anni Novanta, quando fa la sua apparizione Internet 2 , “Rete delle reti” destinata a influire profondamente sulla nostra vita. Colpo di fulmine. Il primo settore della società civile a subire il fascino della Rete è rappresentato proprio dai professori e dai ricercatori universitari, che la utilizzano per socializzare informazioni e condividere risorse. Del resto Internet è un medium di co- municazione: ƒ user friendly; ƒ veloce ed economico; ƒ bidirezionale; ƒ atemporale (= non solo è accessibile a qualsiasi ora, ma costituisce anche un enorme archivio di forme simboliche del passato) e despazializzato (= è accessibile ovunque e permette di partecipare, sia pure virtualmente, ad eventi che pure accadono in luo- ghi spazialmente lontani). Triplice sfida. Mentre il ciclone Internet investe il resto della società, le università sta- tunitensi si trovano a fronteggiare tre problemi di non poco conto: ƒ cronica mancanza di fondi: ciò si riflette sulla qualità dell’offerta didattica e impo- ne un brusco rallentamento all’attività di ricerca; ƒ crescita zero degli iscritti: nel periodo 1991-97, gli undergraduates rimangono 12,4 milioni mentre i graduates fanno registrare un lieve incremento, passando da 1,9 a 2 milioni (NCES, 2003, tab. 5-1 e tab. 7-1); ƒ insofferenza della società: al mondo accademico si chiede di rinnovare il metodo didattico, in modo tale da: Š facilitare l’accesso; Š abbreviare i tempi di permanenza; Š abbattere la percentuale di abbandoni; Š avvicinare l’università al mondo del lavoro. 2 Va precisato che Internet rappresenta un’evoluzione della rete Arpanet, progettata nel 1969 su iniziativa della Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) e dell’U.S. Department of Defense per ga- rantire le comunicazioni anche in caso di guerra.

Anteprima della Tesi di Davide Paterlini

Anteprima della tesi: Socializzare la conoscenza: il progetto OpenCourseWare del MIT, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Davide Paterlini Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1849 click dal 22/06/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.