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Gli studi di settore: un trade-off tra semplicità amministrativa ed equità del prelievo

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Capitolo I – La determinazione del reddito per fini impositivi 18 E si potrebbe quindi parlare anche in questo caso di reddito presunto, o comunque normalizzato, attraverso una tesi audace che parte della dottrina ha in questi ultimi anni prefigurato 15 . Per semplicità di analisi e per il dovuto rigore nei confronti del dibattito tuttora in corso, definiremo più prudentemente: - il reddito contabile come un reddito determinato ex post, ossia misurato soltanto alla fine del periodo e tale da riflettere un fatto effettivo o storico, anche se calcolato con taluni criteri standard; - il reddito normale come un reddito determinato ex ante, in senso potenziale, attraverso specifici strumenti di calcolo presuntivo. Riconsiderando il filone principale del nostro studio, prenderemo dunque in considerazione la definizione letterale, originaria, “einaudiana” di reddito normale, che è l’analisi di Steve a chiarirci 16 , “il reddito normale può indicare concetti diversi”: - un reddito medio tra una serie di redditi effettivi di contribuenti diversi; - un reddito medio tra i redditi effettivi dello stesso contribuente in una serie di anni successivi; - un reddito effettivo o un reddito medio (in un qualunque dei sensi precedenti) che rimanga fisso per una serie più o meno lunga di periodi fiscali. Insomma, nel delineare il concetto, Steve provvedeva a prendere in considerazione tre diversi criteri: nel primo caso, la categoria degli n agenti economici appartenenti ad una data classe di attività, nel secondo il fattore temporale e, infine, una definizione corrispondente al principio di stabilità attraverso una rideterminazione forfetaria. 15 Cfr. V. TANZI, “Il reddito potenziale come base imponibile in teoria ed in pratica”, p. 25, D. FAUSTO, “L’esperienza israeliana di stima del reddito imponibile”, p. 141, E. LONGOBARDI, V. RAZZANO, “Il nuovo regime fiscale per le imprese minori e i lavoratori autonomi: verso un concetto di reddito normale?”, p. 291, in M. Leccisotti (a cura di), Per un’imposta sul reddito normale, op. cit. 16 Cfr. Lezioni di Scienza delle finanze, Cedam, Padova, 1976.

Anteprima della Tesi di Augusto Santori

Anteprima della tesi: Gli studi di settore: un trade-off tra semplicità amministrativa ed equità del prelievo, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Augusto Santori Contatta »

Composta da 200 pagine.

 

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