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Efficacia del modello alimentare mediterraneo sulla protezione da stress ossidativo nei diabetici

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perossidasi, e a livello epatico contribuisce a inattivare metaboliti intermedi reattivi, dotati di azione radicalica, provenienti dalle reazioni di fase I, grazie all’azione catalizzante della glutatione-trasferasi; è infine una delle molecole più attive sul fronte del rifornimento di elettroni alle molecole antiossidanti in prima linea, come la vitamina E e la vitamina C [24]. - I bioflavonoidi: famiglia composta da più di 600 sostanze (flavoni, flavani, flavonoli, flavononi, flavonolignani, catechine, fitocianidine,etc.) la cui comune caratteristica è quella di lavorare in sinergia con la vitamina C, esaltandone l’attività e la potenza antiossidante mediante un’azione protettiva nei suoi confronti [24,27]. - Il coenzima Q 10 : oltre ad essere una sostanza indispensabile per il trasporto di elettroni nella catena respiratoria mitocondriale e quindi per la produzione di ATP, possiede una spiccata attività antiossidante che si esplica nella protezione dai radicali liberi dei lipidi di membrana, resa più efficace dalla sua lipofilia, e nella partecipazione al meccanismo di rifornimento di elettroni alle strutture antiradicaliche. - L’Acido lipoico: accanto ad una funzione essenziale di tipo metabolico nella cascata di reazioni della glicolisi, l’acido lipoico esplica un’importante azione antiossidante su diversi livelli: funge da agente di trasferimento di elettroni, partecipando al rifornimento di vitamine E e C; agisce da "spazzino" nei confronti di diversi radicali liberi e ROS (radicali idrossilici e perossilici, acido ipocloroso, ossigeno singoletto). Grazie alla sua particolare conformazione e alle sue dimensioni molecolari, è solubile sia in comparti "acquosi" che in quelli "lipidici", potendo così raggiungere i più disparati settori corporei, compresi quelli encefalici. - Il Selenio: è un elemento traccia presente nel nostro organismo in quantita’ limitatissime (nel plasma 59-105 µg/l), ma essenziale per molte funzioni. E’ coinvolto nel metabolismo degli ormoni tiroidei e in particolare nella conversione del T 4 in T3, contribuisce, inoltre, ad aumentare le difese immunitarie, aumentando la produzione di anticorpi e inibendo l'anormale crescita cellulare. Come cofattore dell'enzima glutation-perossidasi il selenio svolge un’ azione ubiquitaria e protegge dal danno radicalico le cellule, i globuli rossi e le membrane cellulari. Mediante composti marcati si è potuto stabilire che il Se è presente nella glutation-perossidasi, enzima tatramerico contenente un atomo di selenio per subunità, presente nel fegato, nel rene e nel cristallino. Una forte carenza di selenio porta a una grave forma di cardiopatia dilatativa, nota come malattia di Keshan, individuata per la prima volta nella regione cinese di Keshan, dove il suolo è molto povero di selenio. Nell’adulto il fabbisogno è di 55 µg/die - Lo Zinco: è un importante elemento traccia (nel plasma 83-107 µg/dl). Esso è secondo solo al ferro nella concentrazione nei tessuti. Ha un ruolo importante nell'acuire i sensi come il gusto e l'olfatto. Lo zinco partecipa come cofattore di molti enzimi tra cui l'anidrasi carbonica, la fosfatasi alcalina e varie deidrogenasi, prendendo parte così al metabolismo di carboidrati, grassi e proteine. Lo zinco come parte dell'enzima rame-zinco superossido dismutasi, protegge le cellule dai radicali liberi. Al di là del suo intervento nel processo anti-radicalico, lo zinco è necessario per la sintesi, la secrezione e l'utilizzazione dell'insulina, e protegge le cellule beta pancreatiche dalla distruzione. I sintomi di carenza di zinco sono: ritardo nella crescita, mancanza di appetito, ritardo nella guarigione delle ferite, perdita di capelli, ipogonadismo nei maschi, difficoltà alla visione notturna, alterazione del gusto e dell'olfatto. Il fabbisogno negli adulti è di 10 mg/die nel maschio e 7 mg/die nella femmina. - Il Rame: come elemento traccia (nel plasma 80-140 µg /dl) è presente in tutti i tessuti del nostro organismo; è un importante componente di molti enzimi, tra cui la superossido dismutasi citoplasmatica in cui è associato allo zinco. La carenza di rame determina ritardo della crescita, anemia, mancanza di pigmenti nei capelli e nei tessuti e riduzione delle difese immunitarie. Il fabbisogno è di 1.2 mg/die nell’adulto.

Anteprima della Tesi di Giorgia Antoni

Anteprima della tesi: Efficacia del modello alimentare mediterraneo sulla protezione da stress ossidativo nei diabetici, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Giorgia Antoni Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

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