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L'interfaccia digitale della Pubblica Amministrazione

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16 CAPITOLO 1 di sopra delle aspettative, persino tra le fasce d’utenza tradizionalmente più ancorate ai procedimenti consolidati (gli anziani, per esempio). Dotare la P.A. di una serie di interfacce digitali, mettendo i cittadini nelle condizioni di apprenderne per gradi l’utilizzo, permette di raggiungere nuovi livelli di flessibilità, poiché il tipo di approccio può essere personalizzato in base alle caratteristiche di ogni utente, il quale sarà in grado di gestire i propri dati, dislocati presso più uffici, nel modo che riterrà più semplice ed intuitivo. Allo stato attuale la scelta più matura sembra essere quella del portale Internet unico 9 , struttura di front office che nella maggior parte dei casi presenta caratteri di grande portata informativa, relativa semplicità operativa, rapidità di consultazione e veste grafica accattivante. In futuro l’accesso ai servizi avverrà anche mediante altri tipologie di interfacce: voce, testi digitati via tastiera o semplicemente scritti a mano 10 , su particolari dispositivi che si occuperanno di tradurre digitalmente le richieste del cittadino. In ogni caso saranno superate le problematiche organizzative e di comunicazione che da sempre affliggono gli organi deputati alla gestione delle politiche pubbliche e che si sono puntualmente tradotte in disagi, servizi qualitativamente bassi e “burocrazia”, nell’accezione più negativa del termine, così come solitamente percepita dall’utente finale 11 . Ridurre le distanze, migliorare la distribuzione delle informazioni, trattare allo stesso modo i casi simili, favorire la partecipazione di chi viene “amministrato” e renderlo coinvolto e partecipe… sono solo alcuni dei risultati che la tecnologia già disponibile, applicata al settore pubblico, mette a portata di mano. Le procedure possono essere completate in modo più tempestivo, le situazioni sono gestite in modo omogeneo, ogni fase dell’iter amministrativo viene registrata, la macchina amministrativa diviene maggiormente funzionale rispetto alle decisioni politiche e tutto l’insieme risulta meglio controllabile. 9 Si veda a riguardo la presentazione del portale Italia.gov.it al Capitolo 7. 10 Windows XP Tablet Edition è definito come un superset di Windows XP con supporto alla scrittura manuale, al riconoscimento dei caratteri, all’interazione diretta tramite penna e all’input vocale: il fulcro di questo nuovo sistema operativo è rappresentato da una nuova tecnologia di input testuale che permette il riconoscimento di quanto si scrive con la penna e la sua trasformazione in un documento di testo. 11 A due anni dalla entrata in vigore della legge 150/2000 le strutture di comunicazione delle pubbliche amministrazioni, ancorché varate, sono nel complesso minoritarie, poco conosciute, oltre che scarsamente incentivate. Lo scenario appare diviso e frammentato: da una parte punte di eccellenza dislocate alternamente sul territorio nazionale, con prevalenza nelle aree del centro-nord, casi di best practice nella gestione di URP e progetti di comunicazione integrata in diverse amministrazioni centrali e locali; dall’altra il gruppo ben più numeroso di enti e istituzioni che non hanno neppure recepito la nuova normativa, né sembrano intenzionati a farlo, visto il tempo finora trascorso dall’entrata in vigore della legge.

Anteprima della Tesi di Marco Soprani

Anteprima della tesi: L'interfaccia digitale della Pubblica Amministrazione, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Soprani Contatta »

Composta da 254 pagine.

 

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