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Strumenti di ecodesign per le piccole-medie imprese

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15 L’orientamento delle istituzioni, in particolari europee, verso lo sviluppo sostenibile è andato consolidandosi negli ultimi vent’anni. Se tale concetto ha preso gradualmente corpo sin dalle prime conferenze internazionali sull’ambiente, è stato con la Conferenza di Rio che è divenuto di dominio comune, coinvolgendo le principali istituzioni, gli attori sociali, il sistema delle imprese dei diversi Paesi. Gli orientamenti di Rio sono stati accolti con grande tempestività dalla Comunità Europea, attraverso la predisposizione del V Programma d’azione per l’Ambiente del 1992 (Commissione Europea, 1992) che, nell’affrontare il tema dello sviluppo sostenibile in termini di politica e di strumenti attuativi, proponeva un approccio nuovo basato sulla responsabilizzazione di tutte le parti interessate (autorità, cittadini, imprese), dichiarando che: “la realizzazione dell’equilibrio auspicato tra attività umana e sviluppo da un lato e protezione dell’ambiente dall’altro richiede una ripartizione delle responsabilità chiaramente definita rispetto ai consumi e al comportamento nei confronti dell’ambiente e delle risorse naturali. Tale equilibrio richiede anche un dialogo ed un’azione concertata tra le parti interessate che possono avere, nel breve periodo, priorità divergenti”(Commissione Europea, 1992). Mentre le misure ambientali adottate in precedenza erano di natura prescrittiva e seguivano l’approccio “non si deve”, la nuova strategia si basa sull’approccio del tipo “agiamo insieme” o cooperativo (cfr 2.1 Ambiente e Economia Politica) che rispecchia la nuova consapevolezza del mondo industriale e produttivo che l’industria non costituisce soltanto una parte importante del problema ambientale, ma che è anche parte della sua soluzione. La nuova filosofia alla base della strategia d’azione del Quinto Programma (Commissione Europea, 1992) è mirata a integrare la politica dell’ambiente nelle altre politiche comunitarie, coinvolgendo i cittadini, le istituzioni pubbliche e il mondo industriale nella definizione e nell’applicazione della politica ambientale e delle relative misure d’accompagnamento.

Anteprima della Tesi di Stefano Pistis

Anteprima della tesi: Strumenti di ecodesign per le piccole-medie imprese, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Pistis Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.