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La distribuzione nell'industria cinematografica

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14 L’organizzazione della produzione cinematografica europea rimase un processo sperimentale, addirittura individuale, gestito dalle risorse creative (produttori-registi- autori) e fu meno influenzata dall’esigenza di garantire una fornitura regolare ad un mercato di massa. Mentre la produzione era suddivisa in iniziative disgiunte, la distribuzione e l’esercizio subirono processi di concentrazione; la separazione della produzione dalle fasi a valle determinò così una divergenza di interessi all’interno della filiera: dati una limitata varietà e volume di produzione nazionale, i distributori europei si rivolsero progressivamente all’acquisto di prodotti statunitensi. Le stesse Gaumont e Pathé Frères commercializzavano e programmavano nelle loro sale film americani. La protezione del settore domestico dal successo commerciale dei prodotti statunitensi è la ragione per cui, tra il 1921 e il 1927, diversi paesi in Europa decisero di introdurre un sistema di restrizione degli scambi. Ma se l’intervento pubblico produsse risultati evidenti nel breve periodo, in generale non contribuì nel medio e lungo periodo a modificare l’organizzazione economica del settore. Intanto, negli Stati Uniti, Paramount prese la decisione di integrarsi a valle nell’esercizio, in modo da superare le barriere potenziali che la distribuzione dei suoi film avrebbe potuto incontrare. Questa operazione generò una catena di fusioni e acquisizioni tra altre aziende, la più importante delle quali creò nel 1924 il gruppo Lowe’s-MGM (unione delle imprese di produzione Metro e Goldwyn con il circuito di sale Loew’s). Con il controllo esercitato direttamente sul mercato di sbocco, i produttori integrati furono in grado di espandere le proprie attività e garantire una stabile offerta; tra il 1925 e il 1926 il settore si organizzò intorno ad un gruppo ristretto di imprese totalmente integrate (le imprese major) – Paramount Pictures Corporation, Lowe’s-MGM e First National – che rappresentavano i più grandi produttori-distributori, e ad un altro gruppo di concorrenti (le imprese minor) come Fox Film Corporation, Warner Bros Company (che aveva acquisito le strutture produttive e distributive di Vitagraph), Universal e United Artists che erano solo parzialmente integrati. L’introduzione del sonoro, nel 1926, non fece altro che consolidare ulteriormente i processi di integrazione e concentrazione che caratterizzarono questa fase di evoluzione del settore.

Anteprima della Tesi di Omar Pesenti

Anteprima della tesi: La distribuzione nell'industria cinematografica, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Omar Pesenti Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

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