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La distribuzione nell'industria cinematografica

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15 1.3 Dalla diffusione del sonoro alla nascita della TV Fino al 1925 Warner Bros costituì un’impresa di produzione e di distribuzione priva di un circuito sale affiliato; i film venivano finanziati attraverso gli anticipi concessi da esercenti in cambio di contratti di programmazione in esclusiva nelle loro sale. Dopo il 1926, Warner ampliò le proprie attività in modo considerevole, organizzando la costruzione di studi di produzione equipaggiati per le riprese in sonoro, negoziando contratti a lungo termine con numerosi artisti famosi e acquisendo un circuito sale. Mentre Warner Bros beneficiava del proprio ingresso anticipato nel business del cinema sonoro, un’altra impresa di importanza secondaria nel settore, la Fox, riuscì a sviluppare un sistema rivale con esiti altrettanto positivi; tra il 1927 e il 1928 la concorrenza tra sistemi di sonorizzazione diventò intensa. Nel 1928 RCA, un’impresa esterna al settore cinematografico, decise di organizzare una propria società di produzione cinematografica, la Radio Keith Orpheum Corporation (RKO). RKO iniziò immediatamente ad operare come una combinazione integrata di produzione, distribuzione (con l’acquisto di ciò che rimaneva di Pathé Frères) ed esercizio. L’impresa raggiunse il gruppo delle altre Majors hollywoodiane – a questo momento Paramount, Lowe’s-MGM, Warner Bros e Fox – ma, a differenza di queste, fu gestita fin da subito da uomini di finanza. Oltre alle cinque imprese major, altre tre società erano integrate nella produzione e nella distribuzione (Universal, Columbia, United Artists), ma non nell’esercizio. L’introduzione del sonoro richiese ingenti investimenti per convertire le strutture produttive degli studio e influenzò significativamente il processo di lavorazione: le apparecchiature impiegate nella produzione divennero più sofisticate ed avanzate; l’illuminazione ad incandescenza sostituì quella ad arco (più rumorosa); fu necessario rendere più silenziose le cineprese; i produttori diventarono maggiormente dipendenti dai fornitori di hardware specializzato, mentre il personale tecnico richiese ulteriore formazione. Dal punto di vista creativo, l’integrazione di immagini e suoni trasformò le tecniche di sviluppo della sceneggiatura; molti attori dovettero adattare le proprie competenze artistiche per una nuova forma di recitazione; nella fase di post-produzione il montaggio della colonna sonora impose nuove abilità specifiche. I costi di produzione subirono una forte tendenza all’aumento.

Anteprima della Tesi di Omar Pesenti

Anteprima della tesi: La distribuzione nell'industria cinematografica, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Omar Pesenti Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

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