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Evoluzione della normativa antiriciclaggio dalla legge n. 197/1991 alle questioni poste con il c.d. ''scudo fiscale''

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10 1.2 Il riciclaggio come fenomeno: la suddivisione “convenzionale” delle operazioni di riciclaggio In assenza di modelli astratti tipici del riciclaggio di capitali di origine criminale, gli organi investigativi dei paesi più industrializzati, sono concordi nell’individuare il fenomeno del riciclaggio con un “ modello a fasi ” 10 . Questo modello mette in luce il fatto che solitamente i procedimenti pratici di ripulitura del denaro 11 si strutturano attraverso il percorso di tre tappe fondamentali, cioè il placement stage il layering stage ed infine l’integration stage. 12 La fase del placement o collocamento, primario consiste nel piazzamento dei proventi da reato, che abitualmente ( ma non sempre ) sono contanti, attraverso una serie di operazioni che mutano con l’evolversi della “ fantasia criminale ”. In questa fase l’obiettivo perseguito dai criminali è quello di trasformare i proventi illeciti in “ moneta scritturale ”, fisicamente impalpabile e rappresentata dai saldi attivi dei rapporti costituiti presso gli intermediari finanziari 13 . Un gruppo sostanzioso di Paesi tra cui l’Italia, adottando una legislazione volta al controllo dei mercati finanziari hanno scoraggiato le organizzazioni criminali dall’eseguire operazioni di placement all’interno dei mercati finanziari da essi tutelati. Diretta conseguenza di ciò, è stato lo spostamento, da parte delle organizzazioni criminali, 10 Cfr. E. CASSESE, Il controllo pubblico, ecc., cit., p. 4 11 Cfr. P.L. VIGNA, P. DELL’OSSO, A. LAUDATI, Sistema criminale ed economia, Padova 1998, p.6 ‹‹ le indagini di questi ultimi anni lo hanno dimostrato ››. 12 La tripartizione è comunque diventata abituale, ed è ripresa, ad esempio dal materiale preparatorio del primo rapporto del GAFI, v. GROUP D’ACTION FINANCIERE, La lutte contre le blanchiment de capitaux, rapport demandé par les Chefs d’Etat lors du Sommet de l’Arche, la documentation française, Parigi 1990, p. 92 ss.; in Italia dal COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA, Il Rparto operazioni, Ufficio operazioni, Il fenomeno del riciclaggio, Roma 1992, p.55 13 Cfr., M. ZANCHETTI, Il riciclaggio di, ecc.,cit., p. 11, l’Autore propone una schematizzazione di questa fase: ‹‹ Il placement implica usualmente la raccolta di una certa massa di denaro o valori provenienti da reato ed il suo collocamento a) presso istituzioni o intermediari finanziari tradizionali, b) presso istituzioni o intermediari non tradizionali, c) direttamente nel mercato con l’acquisto di beni, d) fuori dal paese.

Anteprima della Tesi di Pasquale De Pierro

Anteprima della tesi: Evoluzione della normativa antiriciclaggio dalla legge n. 197/1991 alle questioni poste con il c.d. ''scudo fiscale'', Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Pasquale De Pierro Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

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