Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Filosofie della storia e filosofia critica della storia nel pensiero di Raymond Aron

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

VI Nel momento in cui Aron veniva attratto dalla politica, dalla società e dalla storia, si poneva contemporaneamente il problema dell’obiettività della conoscenza e «della verità oggettiva», che il soggetto, «in quanto storico o economista» deve ricercare. Tale ordine di problemi doveva favorire l’incontro con lo storicismo tedesco e lo studio delle scienze sociali. Trasferitosi a Berlino, il futuro professore-giornalista si lanciava in una lettura frenetica delle opere di Husserl, Heidegger, Mannheim, Simmel, Dilthey, Rickert e Weber 13 . In particolare si mostrava attratto soprattutto dai filosofi neokantiani che, oltre a porre la questione delle condizioni di possibilità della conoscenza storica, avevano intrattenuto rapporti stretti con la storia, l’economia e il diritto. Ma a sedurre Aron fu soprattutto l’opera di Weber 14 di cui scopriva la grandezza e con il quale si sentiva legato da «un’affinità elettiva». L’influenza di Weber fu decisiva per il giovane Aron il quale, rientrato in Francia, cominciò a redigere la tesi di doctorat, impostando il problema dell’obiettività della conoscenza storica sulla base della metodologia weberiana. L’Introduction à la philosophie de l’histoire, sarebbe certamente impensabile senza l’opera di Weber da cui attinge strumenti concettuali fondamentali. La scoperta di Weber rappresenta per Aron non soltanto una tappa decisiva del suo itinerario intellettuale, ma anche l’approdo ad un universo di pensiero opposto a quello rappresentato dal marxismo. Nella lezione inaugurale al Collège de France Aron scriveva: «Avevo cominciato lo studio dell’opera marxista per rendere conto a me stesso delle mie opinioni socioeconomiche, con la speranza che il corso prevedibile della storia mi avrebbe insegnato quello che dovevo volere. Essendo pervenuto a una conclusione opposta, non cessai per questo di prendere come tema centrale di riflessione i problemi posti dal marxismo e rinnovati da Max Weber» 15 . Sembra pertanto che il percorso di maturazione di Aron e lo sviluppo del suo pensiero, possano essere concepiti come una presa di distanza dalla possibilità di un «corso prevedibile della storia». Di qui si chiarisce in che senso si possa interpretare la sua opera «alla luce del marxismo». Possiamo cioè comprendere quale sistema di idee e tipo di problemi la filosofia del materialismo storico 13 Aron fu certamente il primo studioso che fornì una completa trattazione del pensiero di Dilthey, Simmel, Rickert e Weber, accomunando i quattro autori a partire dal problema della fondazione dell’obiettività della conoscenza storica. Questo studio fu pubblicato con il titolo La philosophie critique de l’histoire. Essai sur une théorie allemande de l’histoire, Paris, Vrin, 1938, e costituisce la tesi secondaria del doctorat d’État. 14 L’incontro con l’opera di Weber fu decisivo non solo per il pensiero di Aron, ma per la fortuna stessa dell’opera weberiana. La Sociologie allemande contemporaine, Paris, Alcan, 1935, ebbe il merito di aver introdotto il pensiero di Max Weber, fino a quel momento quasi del tutto sconosciuto, in Francia. Tale opera fu anche un punto di riferimento per i sociologi tedeschi del dopo guerra, essendo una delle poche opere ad essere sopravvissute alla barbarie nazista. Cfr. N. Baverez, Raymond Aron, op. cit., pp. 105-106. 15 R. Aron, De la condition historique du sociologue, (1971), trad. it. La condizione storica del sociologo, in R. Aron, La politica, la guerra, la storia, op. cit., p. 615.

Anteprima della Tesi di Sergio Putzu

Anteprima della tesi: Filosofie della storia e filosofia critica della storia nel pensiero di Raymond Aron, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sergio Putzu Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2013 click dal 07/07/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.