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Il turismo culturale nelle città d'arte. Il caso di Trento

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14 Dalla fine del Cinquecento fino all’Ottocento si ebbe lo sviluppo dei viaggi privati, con finalità educative per i giovani, per lo più nobili, i quali intraprendevano un cammino per comprendere ed acquisire la vita e la cultura della propria nazione e di quelle straniere. Questo fenomeno nacque a seguito delle trasformazioni culturali avvenute a partire dal Quattrocento, le quali diffusero una diversa concezione dell’individuo e diedero un ruolo molto importante, se non addirittura fondamentale ad arte, cultura e scienza nella vita delle classi aristocratiche. Questa rivoluzione culturale cambiò il modo di fare turismo e iniziò in questo modo il fenomeno del “Grand Tour” 3 , che permetteva ai figli delle nobili famiglie europee di visitare le principali città d’Europa e di raggiungere un’educazione perfetta, attraverso una sorta di scuola itinerante, secondo un percorso che in quell’epoca seguiva le vie di comunicazione più agevoli tra il Nord, Roma e Napoli per poi ritornare e toccare le maggiori città e capitali. Solitamente l’inizio e la fine del viaggio erano rappresentati dal Moncenisio e dal Brennero, o da Genova per chi veniva per mare, in quanto rappresentavano i punti di valico principali. I diversi itinerari si snodavano rincorrendo anche feste civili e religiose, come i carnevali e le fastose cerimonie sacre romane e quasi tutti includevano nel percorso o il Carnevale di Venezia o la Settimana Santa a Roma. Dal valico prescelto si raggiungeva Roma, dopo aver fatto tappa nelle principali città come in una sorta di peregrinazione 4 , poi si raggiungeva Napoli e molto raramente ci si inoltrava più a sud, per poi tornare indietro seguendo altri percorsi ed altre città. Lo scopo sembrava essere quello di una ricerca delle testimonianze dell’antichità e della classicità greca e romana. 3 L’espressione Grand Tour viene usata per la prima volta durante il viaggio in Francia di Lord Granborne nel 1636. 4 Si usa infatti proprio il termine “tour”, che identifica appunto il “giro” di paesi con partenza e arrivo nello stesso punto.

Anteprima della Tesi di Rosemary Colino

Anteprima della tesi: Il turismo culturale nelle città d'arte. Il caso di Trento, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Rosemary Colino Contatta »

Composta da 232 pagine.

 

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