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I sistemi integrati di gara negli appalti pubblici di forniture e servizi

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Capitolo primo – I contratti pubblici d’appalto 2 dall'ordinamento secondo quanto previsto dalla Costituzione 2 , la quale stabilisce che la pubblica amministrazione deve sottostare ai principi di legalità, imparzialità e buona amministrazione 3 . Il principio di legalità si distingue in sostanziale e formale. In applicazione del principio di legalità sostanziale la pubblica amministrazione agisce sulla base di specifiche previsioni di legge mediante provvedimenti autoritativi, e da ciò deriva il principio di 2 Cons. St., sez. VI, 29 novembre 1988, n. 1291, in Codice degli appalti, cit.; sez. VI, 12 marzo 1990, n. 374, in Foro it., 1996, III, 154; TAR Lombardia, Brescia, 16 giugno 1995, n. 652, in Codice degli appalti, cit.; TAR Lombardia, Brescia, 28 dicembre 1995, n. 1396, in Foro it., 1996, III, 154, con osservazioni di E. SCOTTI; TAR Piemonte, 29 giugno 1995, n. 373; Cons. St., sez. V, 3 agosto 1995, n. 1159, in Codice degli appalti, cit. 3 L’art. 97 della Costituzione prevede che «I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione. Nell'ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari. Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge.» I principi così posti sono integrati dall’art. 1 della l. 7 agosto 1990, n. 241, Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, che prevede «L'attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia e di pubblicità secondo le modalità previste dalla presente legge e dalle altre disposizioni che disciplinano singoli procedimenti. La pubblica amministrazione non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria.», nonché dall’art. 1 della l. 11 febbraio 1994, n. 109, Legge quadro in materia di lavori pubblici (Legge Merloni), che prevede «In attuazione dell'articolo 97 della Costituzione l'attività amministrativa in materia di opere e lavori pubblici deve garantirne la qualità ed uniformarsi a criteri di efficienza e di efficacia, secondo procedure improntate a tempestività, trasparenza e correttezza, nel rispetto del diritto comunitario e della libera concorrenza tra gli operatori. Per la disciplina delle opere e dei lavori pubblici di competenza delle regioni anche a statuto speciale, delle province autonome di Trento e di Bolzano e degli enti infraregionali da queste finanziati, i principi desumibili dalle disposizioni della presente legge costituiscono norme fondamentali di riforma economico-sociale e principi della legislazione dello Stato ai sensi degli statuti delle regioni a statuto speciale e dell'articolo 117 della Costituzione, anche per il rispetto degli obblighi internazionali dello Stato. Il Governo, ai sensi dell'art. 2, comma 3, lettera d), della legge 23 agosto 1988, n. 400, emana atti di indirizzo e coordinamento dell'attività amministrativa delle regioni in conformità alle norme della presente legge. 4. Le norme della presente legge non possono essere derogate, modificate o abrogate se non per dichiarazione espressa con specifico riferimento a singole disposizioni.» C. cost., 27 gennaio 1995, n. 29, in Foro it., 1996, I, 1157; C. Conti, sez. contr., 11 maggio 1998, n. 46, in Foro it., 1998, III, 369; Cass., sez. civ., 10 gennaio 2003, n. 157, in Codice degli appalti, cit.

Anteprima della Tesi di Piergiorgio Martin

Anteprima della tesi: I sistemi integrati di gara negli appalti pubblici di forniture e servizi, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Piergiorgio Martin Contatta »

Composta da 295 pagine.

 

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