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Amministrazione e controllo nella società a responsabilità limitata secondo la riforma del diritto societario

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14 Il problema che si pone all'interprete è preliminarmente quello di accertare quale norme siano da considerarsi imperative e quali no; problema non di immediata soluzione dato che il legislatore non pare aver adottato tecniche di redazione delle norme univoche, avendo esplicitato talvolta l'ammissibilità(cfr. art. 2475, co. 1), talvolta l'inammissibilità di una regolamentazione statutaria difforme da quella legale (v. art 2479, co.2 in tema di competenza riservata ai soci), e avendo lasciato aperto il dubbio in questione. Malgrado ciò, il dichiarato favore della riforma per l'autonomia statutaria ci suggerisce l'interpretazione secondo cui nel nuovo diritto delle società a responsabilità limitata si potrebbe parlare d'imperatività solo in presenza di esplicita previsione legislativa in tal senso, col presupposto della liceità di tutto ciò che non è espressamente proibito. 6 È anche possibile che esistano ambiti disciplinari dove gli interessi in ballo siano meritevoli di una tutela maggiore, quindi imperativa, all'interno dei quali non operi tale presunzione, e il riferimento induce a pensare agli istituti di protezione dei soci di minoranza. 6 In questi termini non è esattamente corretto, dato l'esame di varie disposizioni. Ad esempio nella norma che regola i poteri individuali di controllo dei soci, contenuta nell'art. 2476, co. 2, c.c.: la norma non dichiara la propria imperatività e addirittura omette di riprodurre la previsione del vecchio art. 2489, secondo cui "è nullo ogni patto contrario" (al riconoscimento dei diritti di controllo); ma, nonostante ciò, svariati argomenti inducono a reputare certa la sua imperatività. È dunque da escludere la correttezza di un "automatismo interpretativo" che faccia discendere la derogabilità semplicemente dalla mancanza di un divieto espresso; automatismo che assicurerebbe la prevedibilità e la certezza delle soluzioni, ma non la loro congruenza rispetto agli interessi di volta in volta implicati. Per l'automatismo interpretativo vedi Parrella, F.: « Commento all'art. 2476», in La riforma delle società, a cura di Sandulli M. e Santoro V.,III, Torino, 2003, p. 125.

Anteprima della Tesi di Gianluca Magnani Avanzini

Anteprima della tesi: Amministrazione e controllo nella società a responsabilità limitata secondo la riforma del diritto societario, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gianluca Magnani Avanzini Contatta »

Composta da 169 pagine.

 

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