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La finanza nelle società di calcio

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La finanza nelle società di calcio 6 1.2. Sport e business 1.2.1 Lo sfruttamento economico degli eventi sportivi È ormai assodato che lo sport ha una dimensione mondiale: sono cioè miliardi le persone che praticano sport, calcio in testa, in tutto il mondo e altrettante, se non di più, quelle che amano seguirlo negli stadi, in televisione, per radio, su internet e quant’altro. Questo perché chiunque ami lo sport non può fare a meno di ammirare le gesta di un campione dal vivo o sui media: è un modo di provare emozioni e di ottenere un benessere psicologico. L’idea dello sfruttamento economico degli eventi sportivi nasce proprio da questa intuizione: stante l’esistenza di una domanda, potenziale, di miliardi di consumatori, è necessario attrezzarsi per offrire loro il prodotto che desiderano. Le forme di comunicazione dello sport vanno dai biglietti dello stadio fino alla diffusione dell’evento sui telefoni cellulari, passando per internet e televisione (free o pay). Già parecchi anni fa, quando lo sport era tutt’altro che professionistico, in quanto difficilmente un atleta si guadagnava da vivere solo con esso, si disputavano importanti manifestazioni internazionali: dai campionati di calcio nazionali (in Italia il primo nel 1898) a quelli mondiali (la prima volta in Uruguay nel ’30), dalle importanti gare a tappe di ciclismo (il Tour de France nasce nel 1903 e il Giro d’Italia nel 1908) alle celeberrime corse motoristiche. Per tacere delle olimpiadi, l’evento sportivo per eccellenza, recuperate e fortemente volute dal barone francese De Coubertin. Nel 1896 la prima edizione dell’era moderna si svolge ad Atene 1 e divenne in seguito una appuntamento fisso, sospeso solo durante i conflitti bellici. Il problema di questi eventi riguardava la localizzazione geografica. Assodato che spostarsi fosse molto più difficile e costoso di quanto non sia oggi, in concomitanza con la mancanza di un mezzo di comunicazione globale, l’importanza dell’evento rimaneva spesso circoscritta in ambito locale aspettando che i giornali ne dessero notizia. La televisione rivoluzionò tutto: eliminò progressivamente il problema degli spostamenti, anche se col tempo la facilità di viaggiare e di raggiungere ogni angolo del mondo darà luogo a quello che oggi viene chiamato turismo sportivo, e permise a tutti 1 L’edizione del centenario, che la stragrande maggioranza degli sportivi avrebbe voluto nuovamente ad Atene, fu assegnata ad Atlanta. Questo dimostra la prevalenza del business: la metropoli statunitense è famosa, tra le altre cose, perché vi ha sede la più nota delle multinazionali americane, la Coca-Cola.

Anteprima della Tesi di Stefano Scravaglieri

Anteprima della tesi: La finanza nelle società di calcio, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Scravaglieri Contatta »

Composta da 409 pagine.

 

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