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La tutela successoria del convivente more uxorio

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nell’interesse di un beneficiario o per un fine specifico, secondo quanto disposto nell’atto costitutivo del trust ed eventualmente sotto la vigilanza di un custode ( protector ). La particolarità del trust fund, stabilita inderogabilmente dalla medesima convenzione (art. 11), è che i beni trasferiti formano una massa ben distinta dal patrimonio personale del trustee, non essendo aggredibili dai suoi creditori, neppure in caso di fallimento, e non ricadendo né nel suo regime matrimoniale, né nella sua successione. Il mantenimento di questa condizione di separazione è assicurato poi, dall’attribuzione al costituente di un’azione reale diretta a recuperare i beni fraudolentemente alienati dal fiduciario, in violazione degli obblighi imposti nell’atto di costituzione. 1 Il beneficiario, d’altra parte, vanta unicamente un diritto di credito alla percezione delle rendite di questo patrimonio separato 2 : si pensi al convivente more uxorio, in relazione alle somme che il fiduciario sia incaricato di corrispondergli periodicamente dopo la morte del disponente. Un’applicazione fruttuosa del trust in favore del partner, peraltro, può immaginarsi anche con riferimento alle ipotesi, precedentemente esaminate 3 , del contratto di assicurazione sulla vita o di deposito bancario. La designazione di un fiduciario quale beneficiario della polizza sulla vita, infatti garantisce il settlor che l’arricchimento del beneficiario del trust avvenga attraverso la corresponsione di utili prodotti in forza di un’oculata 1 V., per tutti, G. CAPOZZI, Successioni e donazioni, I, 2ª edizione, Milano, 2002, p. 391ss. Appare evidente la profonda differenza tra il trust e il pactum fiduciae, in forza del quale il fiduciario acquista la piena proprietà del bene trasferitogli e, se ne dispone in violazione del patto, sarà soltanto tenuto al risarcimento per i danni verso il beneficiario. Sul punto, cfr. G. BONILINI, Manuale di diritto ereditario e delle donazioni, Torino, 2000, p.23. 2 A. PALAZZO, Le donazioni indirette, in La donazione, I, p. 144. 3 V. sopra, cap. 3.3., p. 44ss.

Anteprima della Tesi di Amedeo Giulio Giannotti

Anteprima della tesi: La tutela successoria del convivente more uxorio, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Amedeo Giulio Giannotti Contatta »

Composta da 187 pagine.

 

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