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Marx e il "socialismo reale"

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9 possibile scongiurare il pericolo dell’eccessiva burocratizzazione dello Stato ed al contempo frenare le tendenze disgregatrici di stampo anarchico? Marx aveva da un lato affermato che per mutare qualitativamente la struttura economica della società capitalistica occorreva passare attraverso la dittatura del proletariato, ovvero attraverso un forte rafforzamento del potere centrale al fine della distruzione della macchina statale preesistente, dall’altro però aveva teorizzato che lo Stato proletario doveva smantellare tutto l’apparato centralistico ereditato realizzando la democrazia diretta e quindi ponendo le premesse per la propria autoliquidazione. Ma era pensabile che si realizzasse? Se il tratto caratteristico del centralismo era il fatto di essere strumento necessario per il mutamento sociale e di salvaguardia della rivoluzione contro i nemici interni ed esterni, secondo quali modalità ed in quale momento del processo esso avrebbe dovuto lasciare il posto all’autogoverno? E per quanto riguarda il concetto di “dittatura del proletariato”, inteso come “periodo di transizione”, si poteva conciliare l’incertezza, l’imprevedibilità della sua durata con il mantenimento della sicura certezza di un futuro passaggio alla fase comunista? I dirigenti del Pcus si mostrarono molto preoccupati dall’eterno procrastinarsi dell’ingresso nella fase comunista e temevano il distacco ideologico da parte delle masse, tanto da porre l’accento continuamente, nei loro discorsi, al carattere incipiente del passaggio. Chruščev accrebbe moltissimo l’illusione della popolazione quando, durante il XXII Congresso del partito, nel 1961, dichiarò: “questa generazione di sovietici vivrà sotto il comunismo” e indicò, in modo del tutto irreale, nel 1980 la data in cui l’URSS sarebbe entrata finalmente nella fase comunista raggiungendo e superando gli Stati Uniti sul piano economico. 1 1 Cfr. Medvedev, Roj, Dal XX al XXII Congresso del Pcus, in AA.VV. Dissenso e socialismo. Una voce marxista del Samizdat sovietico, Einaudi, Torino, 1977, pp. 59-60.

Anteprima della Tesi di Isabella Casali

Anteprima della tesi: Marx e il "socialismo reale", Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Isabella Casali Contatta »

Composta da 283 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.