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Un approccio territoriale al mercato del lavoro: aspetti analitici e strategici

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Perche studiare il mercato del lavoro a livello locale __________________________________________________________________ 9 Il confronto fra i risultati conseguiti nel 2000 e gli obiettivi strategici definiti nel Consiglio europeo di Lisbona nel campo dell’occupazione esige due considerazioni. La prima è che la svolta realizzatasi negli ultimi anni, e segnatamente nel 2000, indica la concreta possibilità per l’Italia di muovere in direzione degli obiettivi di piena occupazione (definita dal punto situato nella curva di Beveridge 2 , in cui i disoccupati sono uguali ai posti vacanti, cioè tutti i disoccupati hanno la possibilità di essere occupati, per cui la disoccupazione o è frizionale o dipende da cause strutturali 3 ) che Lisbona ha posto al centro della strategia economica e sociale dell’Unione europea. La seconda considerazione è che l’Italia parte da condizioni di forte diversificazione con un mercato del lavoro profondamente diviso fra le regioni del Centro-nord e il Mezzogiorno. Le riforme “strutturali” nel campo del lavoro sviluppate nella seconda parte degli anni ’90, associate al cambiamento dello scenario macroeconomico che hanno consentito l’ingresso nell’area della moneta unica, hanno dato un forte impulso alla creazione di occupazione, cresciuta di quasi un milione e mezzo nel quinquennio. Tuttavia, mentre questi risultati si riflettono in una disoccupazione media delle regioni del Centro-nord inferiore alla media europea, con alcune realtà territoriali in cui si manifestano fenomeni di scarsità di mano d’opera, nel Mezzogiorno, nonostante i significativi miglioramenti registrati, la disoccupazione continua a collocarsi a un livello più che doppio rispetto all’UE. 2 La curva di Beveridge mette in relazione (inversa) disoccupati e posti resi vacanti dalle imprese, cioè disoccupazione e eccesso di domanda di lavoro. Cfr: Beniamino Quintieri e Furio Camillo Rosati: “Mercato del lavoro disoccupazione e politiche di intervento”; Editore Angeli, 1991; p.105. 3 Da Economia & Lavoro: “La Disoccupazione strutturale: un’ analisi della letteratura”; di Floro E. Caroleo, n. 1, Gen-Mar 1993.

Anteprima della Tesi di Benjamin Rembrij

Anteprima della tesi: Un approccio territoriale al mercato del lavoro: aspetti analitici e strategici, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Benjamin Rembrij Contatta »

Composta da 325 pagine.

 

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