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Il mezzo è il messaggio. La transit advertising in Italia e nel mondo

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8 In effetti, se guardiamo al tipo di società che le previsioni di informatizzazione più estrema ci delineano con estrema accuratezza, sembrerebbe che la città sia destinata a divenire superflua e che in essa i rapporti interpersonali siano destinati a ricalcare sempre di più la visione di Tonnies, trasformandosi da occasione di socializzazione a contatti estemporanei e tendenzialmente utilitaristici. Se fosse veramente così, ci sarebbe da allarmarsi e da rivedere tutto il significato del progresso tecnologico, ma a ben vedere questi scenari sono molto più irreali di molte conquiste tecniche cui l’uomo anela con tanta caparbietà. Cambieranno i luoghi e i tempi, ma ci sono costanti che si ripresenteranno ancora, e in questo senso ha valore un discorso che coinvolga i mezzi di trasporto, poiché distinguendo tra quelli collettivi e l’automobile, è possibile riproporre la questione della disgregazione dei rapporti sociali in termini più moderni, laddove l’automobile assurge ad elemento che contribuisce ad isolare l’individuo, mentre al trasporto collettivo si affida il compito di riequilibrare la struttura delle relazioni sociali, assumendo come centrale il ruolo da essi ricoperto nella ridefinizione della comunità. Già nelle città industriali dell’epoca vittoriana si gettò la base per i servizi collettivi che oggi sono elementi fondamentali del vivere nella società industriale e tra essi un particolare significato lo rivestirono e lo rivestono tuttora i treni e le stazioni, simboli del progresso e per la cui costruzione si affrontarono spese degne delle cattedrali di un tempo: basti pensare alle stazioni londinesi o a quella d’Orsay, costruita nel 1900 da Victor Laloux per l’Esposizione Universale e che oggi ospita uno dei musei più belli di Parigi. Anche i lavori odierni di ristrutturazione o di ampliamento tendono a trasformare le stazioni in qualcosa di più complesso e di potenzialmente aggregante, proprio come una piazza, alla quale il pubblico accede in virtù dell’utilizzo dei mezzi di trasporto.

Anteprima della Tesi di Jlenia Sellitri

Anteprima della tesi: Il mezzo è il messaggio. La transit advertising in Italia e nel mondo, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Jlenia Sellitri Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

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