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Il mezzo è il messaggio. La transit advertising in Italia e nel mondo

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12 intenti che muovono i creativi delle agenzie pubblicitarie, anche se alcuni di loro spesso danno l’impressione di credersi dei padreterni. Del resto, lo stesso Mc Luhan, nella sua distinzione tra media caldi e freddi caratterizza questi ultimi – tra cui inseriamo a pieno titolo l’affissione – per il fatto che essi implicano un completamento da parte del pubblico per mezzo di un largo impiego dell’immaginazione. Ad ogni modo, com’è noto, l’esterna si è sviluppata con i primi commerci, con la nascita delle prime botteghe e a tal riguardo basta pensare alle iscrizioni pubblicitarie di Pompei ed Ercolano. Il momento d’oro dei manifesti è la fine del Settecento, quando a crearli sono gli artisti più conosciuti ed apprezzati, che promuovono in questo modo spettacoli teatrali e circensi; il secondo dopoguerra invece, con lo sviluppo dei consumi e il boom economico, segna la fine del manifesto d’autore, mentre nascono nuove forme di esterna. Le caratteristiche della pubblicità esterna sono essenzialmente una notevole visibilità, la possibilità di essere vista più volte - esercitando un’azione di rinforzo- , il fatto di non richiedere all’audience nessun tipo di sforzo e infine la possibilità di concentrazione in aree geografiche ben precise. Quest’ultimo punto in particolare può in un certo senso smentire coloro che ritengono sia impossibile per l’esterna raggiungere selettivamente un target. Infatti, tra gli elementi che rivestono grande importanza per questo mezzo ci sono proprio il target group e l’habitat, da considerare in stretta relazione funzionale. A seconda del luogo dove vengono posizionati i manifesti, essi potranno raggiungere un’audience più o meno ampia e più o meno specifica, nel senso che sarà possibile promuovere prodotti sia di massa che di nicchia. Ma al di là del dove si colloca un manifesto, è altrettanto importante, quanto discriminante, come lo si colloca; essendo un mezzo che non viene fruito attraverso una scelta autonoma

Anteprima della Tesi di Jlenia Sellitri

Anteprima della tesi: Il mezzo è il messaggio. La transit advertising in Italia e nel mondo, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Jlenia Sellitri Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

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