Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Durata della disoccupazione: indagini e modelli

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

INTRODUZIONE 11 Ultimo elemento da notare, è la compresenza di disoccupazione e immigrazione da paesi del terzo mondo, che può apparire a prima vista come un paradosso; se si analizzano le cause si nota che esistono lavori secondari per i quali non esiste un’offerta adeguata e questa è riempita dalla forza lavoro immigrata 1 . La qualità della domanda di lavoro rende possibile la convivenza di elevati tassi di disoccupazione e fenomeni di immigrazione di massa, questo perché gli immigrati vanno a riempire una domanda non soddisfatta dai lavoratori locali; questo aspetto è particolarmente vivo in settori quali l’agricoltura, l’edilizia o occupazioni normalmente inusuali, quali i venditori ambulanti. In settori come quelli enunciati, infatti, l’occupazione risulta anomala con elevati casi di irregolarità; per tali motivi queste occupazioni sono rifiutate dai lavoratori locali, abituati a standard migliori, ma accettate da lavoratori stranieri i quali hanno in primis un salario di riserva 2 minore, oltre a minori (se non nulle) pretese in ambito tutelativo/previdenziale. Il caso italiano ha mostrato un ulteriore elemento di complicazione rappresentato dalla concentrazione territoriale del fenomeno. La svantaggiata collocazione nel mercato del lavoro è anche il risultato di fattori istituzionali: il maggior rischio di disoccupazione o di occupazione precaria non riguarda tutti allo stesso modo, ma tende a coinvolgere particolari gruppi sociali come donne, minoranze, immigrati di seconda generazione, eccetera, residenti in zone depresse o scarsamente sviluppate. 1 Per maggiori dettagli, si vedano Mingione (1986), Macioti e E. Pugliese (1991). 2 Per salario di riserva, si intende il compenso minimo per cui il soggetto è disposto a lavorare in date condizioni e per un dato periodo.

Anteprima della Tesi di Michele Fracassini

Anteprima della tesi: Durata della disoccupazione: indagini e modelli, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Michele Fracassini Contatta »

Composta da 449 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2787 click dal 20/07/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.