Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Pasolini lettore

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

15 intervento di Pasolini; Il Friuli autonomo. Già in una nota della presentazione al numero 1 dello ‹‹Stroligut›› si diceva: ‹‹Insieme al nostro disinteressatissimo e deciso amore per l’Italia, dichiariamo subito apertamente la nostra tendenza ad una parziale, o piuttosto ideale, autonomia della Piccola Patria››. Ora al di sopra di qualunque ragione pratica ed economica, si sostiene una ‹‹poetica della poesia dialettale come antidialetto, cioè come lingua›› 10 . La poetica della poesia dialettale diventa presa di posizione politica. Il nucleo del fascicolo è poi costituito da un’antologia della poesia catalana dal Quattrocento al Novecento curata da Carles Cardò, poeta esule a Friburgo e sostenitore dell’autonomia Catalana contro l’assolutismo franchista. Pasolini chiude con un altro attacco allo Zorutti e alla poesia vernacolare. Dal 1947 al 1953 i saggi sulla lingua friulana tendono a diminuire e molto spesso ricalcano le tematiche trattate nei saggi degli ‹‹Stroligut››. Tra quelli più significativi ricordiamo l’articolo uscito su ‹‹Ce fastu?›› Dalla Lingua al friulano; in esso ribadisce che il friulano ha bisogno di traduzioni per una sua promozione in lingua, dice che tale operazione ‹‹non si tratterebbe di trasferire la materia da un piano superiore (la lingua) a un piano inferiore (il friulano), ma di trasportarla da un piano all’altro a parità di livello›› 11 . Abbiamo poi l’intervento Ragioni del friulano pubblicato su ‹‹Il Mattino del Popolo››, in cui Pasolini fa scuola, si arma delle proprie conoscenze filologiche per insegnare al “buon friulano” le differenze tra ‹‹lingua parlata›› e ‹‹lingua scritta››: la distinzione tra lingua letterale come inventum e di 10 Il Friuli autonomo, ‹‹ Quaderno Romanzo ››, n. 3, giugno 1947, ora in P.P.Pasolini Saggi sulla politica e sulla società, Milano, Mondadori, 1999 cfr. pag. 41 e sgg. 11 Dalla lingua al friulano, ‹‹ Ce fastu? ››, a. XXIII, n. 5-6, 1947, ora in P.P.Pasolini Saggi sulla letteratura e sull’arte, Milano, Mondadori, 1999 cit. pag. 283.

Anteprima della Tesi di Cecilia Morrico

Anteprima della tesi: Pasolini lettore, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Cecilia Morrico Contatta »

Composta da 266 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5724 click dal 22/07/2004.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.