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Rilevazione del burnout e delle strategie di coping in un campione di ausiliari socio-assistenziali

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4 Capitolo 1 IL BURNOUT 1.1 Definizioni Il termine “burnout” è stato introdotto per la prima volta nel 1974 con la seguente definizione “uno stato di affaticamento o frustrazione nato dalla devozione ad una causa, un modo di vita o una relazione che hanno mancato di riprodurre la ricompensa attesa” (Freudenberger, 1974). Il termine burnout può essere tradotto letteralmente con cortocircuitato, scoppiato o bruciato, ma si continua a utilizzare anche in Italia l’espressione in inglese vista la scarsa efficacia e corrispondenza della traduzione italiana. Sembra che questo termine sia stato inizialmente usato nell’ambito sportivo per descrivere quegli atleti che dopo un periodo di successi si erano “esauriti” e non erano più stati in grado di portare avanti l’attività agonistica. Il termine si è diffuso molto rapidamente senza però una definizione precisa, ma coprendo una vasta gamma di fenomeni. Molti comportamenti e atteggiamenti del burnout erano già stati rilevati, ma è solo con l’introduzione di questo termine che le varie componenti sono state legate e concettualizzate in una sindrome definita. Dopo una proliferazione di letteratura prevalentemente descrittiva sull’argomento, spesso basata su storie di vita, è iniziata a partire dagli anni ’80 una fase di concettualizzazione e di ricerca empirica soprattutto grazie all’introduzione del Maslach Burnout Inventory, un questionario agile ed efficace per misurare il burnout (Maslach e Jackson, 1981). Freudenberger aveva introdotto il termine burnout per descrivere una sindrome che caratterizzava il personale di istituzioni socio-sanitarie. La sindrome del burnout, infatti, riguarda in particolare le professioni di aiuto, cioè quelle in cui si lavora sempre a contatto con utenti, come quelle di medici, infermieri, assistenti, insegnanti. Queste professioni pongono problematiche diverse dalle altre perché hanno la finalità di soddisfare bisogni e richieste di pazienti o clienti e questo implica l’utilizzo non solo di competenze tecniche, ma soprattutto il coinvolgimento di se stessi e delle proprie abilità sociali.

Anteprima della Tesi di Alberta Notti

Anteprima della tesi: Rilevazione del burnout e delle strategie di coping in un campione di ausiliari socio-assistenziali, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alberta Notti Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.