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La disciplina del trasporto multimodale

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6 Fu l’avvento del container 4 e della tecnica di unitizzazione 5 dei carichi a favorire la rapida diffusione di questa nuova realtà: nel 1834 infatti nello Stato della Pennsylvania si utilizzarono per la prima volta proprio tali contenitori in occasione della apertura della prima tratta di trasporto intermodale chiatta-ferrovia 6 . Solamente un secolo più tardi tuttavia i containers si affermarono in maniera definitiva, e precisamente nel 1956, quando l’autotrasportatore americano Malcom McLean attuò l’idea di caricare direttamente i camions sulle navi, anziché farli viaggiare su strada. L’affinamento di tale tecnica e la successiva massiccia utilizzazione dei containers nella guerra del Vietnam catalizzò l’attenzione mondiale sugli enormi vantaggi della neonata realtà economica. 4 “Il container è un’unità di carico parallelepipeda, in grado di essere riutilizzata, concepita per essere impiegata su più mezzi di trasporto, ed in funzione di ciò, dotata di dispositivi che ne permettono la movimentazione e il rapido aggancio/sgancio”, GHIO, Il trasporto multimodale: una risposta alla complessità dei flussi logistici delle imprese industriali, in Economia e diritto del terziario, n. 2, 1995, 711; si veda in proposito anche PESLE, Il trasporto multimodale e lo sviluppo economico del Mediterraneo, in Trasporti, 65, 1995. Più in generale sul container, sui tipi, le misure e gli imballaggi, si veda infine FAVARO, I trasporti internazionali: tipologie, assicurazioni, incoterms, imballaggi, norme, modelli, II ed., Ipsoa, 2002. 5 L’unitizzazione consiste appunto nel “consolidare” più merci in idonee unità di condizionamento, come il container, il pallet, la cassa mobile, ecc.: si veda ORIONE, Appunti per uno studio sul trasporto multimodale, cit., 649 e MIDORO, Dallo shipping all’intermodalità, Genova, 1992, 63; le cosiddette tecniche di “unitizzazione dei carichi” hanno quindi il fine di “accelerare le operazioni di imbarco e sbarco delle navi, di ridurre il numero e il costo delle manipolazioni delle merci, e di assicurare una continuità di flusso delle stesse”, così BERLINGIERI-VERRUCOLI, Il trasporto combinato: nuove problematiche in tema di responsabilità e documentazione , cit., 194 ss. 6 Si veda in proposito PASINO, La responsabilità del vettore marittimo nel trasporto mediante containers, in Trasporti, 62-63, 1994, 156 ss.

Anteprima della Tesi di Daniele Ragazzoni

Anteprima della tesi: La disciplina del trasporto multimodale, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Daniele Ragazzoni Contatta »

Composta da 225 pagine.

 

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