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La disciplina del trasporto multimodale

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8 settore cisterniero 10 . L’obiettivo di tutte queste modifiche è stato chiaramente quello di rendere uniformi le operazioni necessarie alla movimentazione dei containers 11 . Notevoli appaiono infatti i vantaggi legati all’uso del container stesso: innanzitutto la grande maneggevolezza, e di conseguenza la maggiore rapidità nelle operazioni di caricazione e scaricazione, la più breve permanenza delle navi nei porti e quindi un decisivo calo dei costi dei trasporti marittimi. 10 “Ad esempio, nella flotta mondiale di porta-container, a fine 1998, compaiono ben 144 unità da oltre 60 mila tonn. di portata lorda, 21 unità di oltre 80 mila t.d.w., e 6 unità di oltre 100 mila t.d.w.; nonché 282 navi da oltre 3500 teu (container standard da 20 piedi), 189 navi da oltre 4000 teu, e già 51 navi di oltre 5000 teu (dati del Lloyd’s register of shipping). Misura, quest’ultima da cui partono le Post-Panamax, con previsioni di possibili sviluppi di capacità da 8 mila fino a 15 mila teu. Sempre nel mondo dell’intermodalità vanno anche ricordate le dimensioni, solitamente rilevanti e al di là dei valori consueti, che si prospettano per i “super-traghetti veloci” dell’alta velocità via mare.” Così in MARCHESE, Le industrie dei trasporti marittimi fra i primi anni 80 e l’inizio del 2000, in Trasporti, 86, 2002, 41 ss. E’ giusto il caso di far notare che tali fenomeni di gigantismo navale a loro volta si riverberano in ambito assicurativo, come ribadito nell’articolo Il gigantismo navale e i massimali di polizza per le merci, in Le assicurazioni trasporti, n. 44, 1998, 27. 11 I container più diffusi sono infatti di dimensioni standard: 20 e 40 piedi, determinate dall’ISO (International Standard Organization). A proposito delle dimensioni e della classificazione dei containers e dei vantaggi ad esse legate, oltre a FAVARO, I trasporti internazionali: tipologie, assicurazioni, incoterms, imballaggi, norme, modelli, cit., si veda anche MORENO, Legal nature and functions of the multimodal transport document, Genève, 2002, 10, ove si afferma che “containers can be classified according to their size, the material used in their construction and the nature of the commodity to be placed in them. As regards the size of containers, the ISO types of 8x8 x 20 ft and 8x8 x 40 ft are the most commonly used throughout the world. An 8x8 x 20 ft container is referred to as a TEU, a “20 foot equivalent unit”. This unit of measurement is widely used to indicate both capaciy and statistical comparison. A 40 foot container is equal to two TEU”.

Anteprima della Tesi di Daniele Ragazzoni

Anteprima della tesi: La disciplina del trasporto multimodale, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Daniele Ragazzoni Contatta »

Composta da 225 pagine.

 

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