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Conferenza di servizi

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11 competenze e l’esame contestuale degli interessi coinvolti 13 . Tuttavia, esempi precedenti di formalizzazione della conferenza di servizi non mancano, infatti la legislazione fascista di settore prevede la conferenza formale in contraddittorio in materia di trasporti, denominata riunione compartimentale, in quanto si tiene presso il compartimento dell’amministrazione della motorizzazione e le riunioni comunali di discussione ed esame comparativo delle domande relative alla istituzione di nuove autolinee 14 . Altro precedente importante, meno risalente, è quello contemplato dalla legge del 1962 15 istitutiva dell’ente nazionale per l’energia elettrica, che prevede l’indizione di periodiche conferenze per la consultazione di rappresentanze degli enti locali 13 In particolare riguardo queste prime manifestazioni della formalizzazione dell’istituto, Autori come M.S.GIANNINI, La semplificazione, in Dir. Amm. 2000, p. 612, M. MORBIDELLI, La conferenza di servizi, in Il procedimento amministrativo, 2001, p. 322, hanno sottolineato un ulteriore aspetto qualificante dell’istituto, rilevando che in sede di conferenza, delle prime conferenze di servizi, le parti hanno avuto occasione di confrontare le rispettive posizioni ed in caso di mancata intesa “la conferenza comunque era risultata utile per porre i problemi sul tavolo”, ossia per evidenziare gli interessi coinvolti. 14 La dottrina meno recente, in particolare, A. STOPPANI, Forma di collaborazione,1954,p. 334, considerando tali esempi di formalizzazione della conferenza di servizi, li ha definiti come precedenti di collaborazione non organica, obbligatoria, volti a favorire la cooperazione tra enti in particolare centrali e periferici, avviso ripreso da esponenti della dottrina moderna come P. BERTINI, La conferenza di servizi, 2001,p.275,che relativamente agli stessi casi, parlano di ipotesi di conferenza obbligatoria. 15 Per maggiore precisione bisogna segnalare che il D.M. del 28/10/1965, contenente modalità relative alle conferenze periodiche in materia di energia elettrica, prevedeva la loro convocazione su determinazione dell’allora Ministro per il commercio e l’industria, a cura dell’Enel, mediante avviso contenete tra l’altro le materie da trattare in sede di conferenza. La conferenza aveva ad oggetto i programmi generali di sviluppo di impianti di energia elettrica a livello regionale.

Anteprima della Tesi di Ferdinando Romano

Anteprima della tesi: Conferenza di servizi, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Ferdinando Romano Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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