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Simulazione dei protocolli wireless LAN IEEE 802.11a e 802.11b

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XXIV Introduzione Un futuro multimodo Molti produttori di apparati wireless, tra cui la Texas In- struments, sono convinti che il futuro delle reti debba ne- cessariamente passare attraverso architetture che supportino contemporaneamente piu` standard. Questo offrirebbe sicuramente molti vantaggi: infatti, la possibilita` di avere a disposizione diversi protocolli permetterebbe di disporre dei pregi di ognuno di essi. D’altra parte, le difficolta` prospettate da uno scenario simile non sono poche. Innanzitutto occorre che i gestori dei servizi regolamentati trovino un accordo per consentire l’accesso alle proprie reti. Un secondo problema, altrettanto complesso, e` quello di valutare le prestazioni e la convenienza economica che si avrebbe nel realizzare terminali multiprotocollo; basti solo pensare al fatto che questi terminali dovrebbero essere in gradodi operare sudue opiu` bandediverse, conovvio impatto sulla realizzazione delle parti circuitali. In Italia, il Ministero dell’Istruzione, dell’Universita` e della Ricerca ha promosso un progetto nell’ambito FIRB cui partecipano principalmente l’Universita` di Bolo- gna, l’Universita` di Pavia e la ST Microelectronics, oltre ad altri Atenei. Scopo della ricerca e` quello di implementare, partendo dalla conoscenza dei diversi standard e modi di funzionamento, architetture e blocchi circuitali costitutivi del termina- le mobile che ne premettano la multifunzionalita` in modo efficiente, economico e compatto. La riconfigurabilita` dell’hardware dovra` essere controllata via software, utilizzando la stessa tecnologia CMOS a 0.13 µm. Il risultato atteso, dopo i tre anni di ricerca previsti, e` la realizzazione del front-end a radio frequenza, della sezione di elaborazione a frequenza intermedia e del blocco di elaborazione digitale in banda base di un terminale multistandard. Obiettivi della tesi Nell’ottica della realizzazione di terminali multistandard, si vuole, in primo luogo, analizzare le caratteristiche dello strato fisico degli standard 802.11a/b, con particolare riferimento alle tecniche di codifi- ca/modulazione (capitoli 1, 2 e 3). Ci si propone, poi, di costruire uno schema di simulazione che tratti unitariamente i due sistemi, proponendo alcuni modelli dei dispositivi in gioco, quali amplificatori, filtri e oscillatori (capitolo 4). Infine, si vogliono caratterizzare le prestazioni dei due standard su canale AWGN e canale affetto da camminimultipli, in presenza di disturbi aggiuntivi quali le non linearita`, il rumore di fase e l’interferenza da canale adiacente (capitolo 5). Si cerchera` di fornire alcune soluzioni per l’architettura di un sistema riconfi- gurabile, traducendo i risultati ottenuti in specifiche di progetto di alcune parti del sistema (cifra di rumore del LNA, fattore di roll-off del filtro del ricevitore).

Anteprima della Tesi di Nico De Laurentiis

Anteprima della tesi: Simulazione dei protocolli wireless LAN IEEE 802.11a e 802.11b, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Nico De Laurentiis Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

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