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L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dopo le Direttive 2002

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9 Le “radiocomunicazioni”, che a loro volta comprendono la sottospecie delle radiodiffusioni, basilari nell’attuale sistema di diffusione di messaggi a distanza (radiofonia e televisione su tutti), sono caratterizzate, per quanto riguarda il primo punto di vista, dalla cd. circolarità, vale a dire la possibilità che la ricezione del segnale, trasmesso da un singolo soggetto attivo, possa essere ricevuto da una pluralità indeterminata di soggetti passivi (definite perciò point to multipoint), purché dotati di un apparecchio ricettore 17 . Il quadro tecnico appena tracciato, però, dopo avere costituito per decenni un modello consolidato, nel volgere di un breve lasso di tempo ha subito un impensabile stravolgimento. Talune fondamentali e recenti evoluzioni, infatti, hanno prodotto una totale trasformazione delle tecnologie comunicative: le principali sono tre. In primo luogo, è necessario citare l’applicazione in massa delle procedure informatiche computerizzate, ossia la fornitura di servizi di natura informativa attraverso reti di trasmissione (cd. network) che consentono di raggiungere, a grande distanza ed in tempo reale, l'utente beneficiario del servizio. L’informazione non viene solo veicolata, ma può essere contemporaneamente memorizzata ed elaborata dall'utente: fondendosi le caratteristiche della telecomunicazione e dell'informatica (cd. telematica 18 ), essa, in corso di trasferimento, acquisisce valore 19 e permette la possibilità di instaurare un processo tra fonte e destinatario del messaggio (cd. interattività). Il secondo aspetto di quest’innovazione riguarda, invece, i mezzi che permettono la propagazione dei segnali, divenuti nel tempo sempre più veloci nel trasmettere i dati che l’informatica ha reso così evoluti. 17 A. PASQUARELLI - S. PIASCO, Telecomunicazioni, in Grande Dizionario Enciclopedico UTET, Torino, vol. XIX, pp. 843 e ss. 18 Contrazione semantica di “telecomunicazioni” ed “informatica”, appunto. 19 I servizi che sono frutto della trasmissione a distanza e circolazione dell'informazione, tramite reti di telecomunicazione, sono appunto definiti di “valore aggiunto”. Cfr. R. ZACCARIA, Diritto dell'informazione e della comunicazione, cit., pag.263.

Anteprima della Tesi di Piercarlo Castellano

Anteprima della tesi: L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dopo le Direttive 2002, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Piercarlo Castellano Contatta »

Composta da 205 pagine.

 

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