Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'azienda ospedaliera nell'ambito del riordino del servizio sanitario della Regione Lombardia

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

-8- Purtroppo, sempre negli anni Settanta, un ampio spettro di elementi vanificò il grosso potenziale innovativo della riforma posta in essere dal legislatore del 1968. Fattori che possiamo sintetizzare nell’assenza di una vera programmazione a tutti i livelli istituzionali e nei gravi deficit di bilancio che gli enti ospedalieri fecero registrare, unitamente ad una marcata perdita di credibilità dell’istituzione ospedaliera, anche a causa di un'efficacia dei trattamenti sanitari percepita come in ribasso da parte della pubblica opinione. Di guisa che una parte della dottrina “degradò” tale riforma ospedaliera a mero riordino contingente, in attesa di una riforma di più ampio respiro. All’epoca tale argomentazione apparve ben fondata, in quanto basata su un dato fattuale piuttosto consistente, perché con una serie di interventi normativi, sia a livello centrale che regionale, in pochi anni il disegno del legislatore del 1968 venne completamente snaturato. Ciò non toglie che tale tesi, alla luce dei tempi ristretti con cui si stanno avvicendando le riforme più recenti nella nostra materia, oggi non appare più condivisibile.

Anteprima della Tesi di Francesco Morelli

Anteprima della tesi: L'azienda ospedaliera nell'ambito del riordino del servizio sanitario della Regione Lombardia, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesco Morelli Contatta »

Composta da 201 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6064 click dal 04/08/2004.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.