Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Eye-deology, teorie di architettura effimera

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Il Concetto di Marchio 12 Oggi, la maggior parte delle volte si ha un programma dettagliatissimo elaborato in veri e propri manuali 2 . La “Design Coordination” è la più importante forma di “design management”: fornisce le relazioni tra le diverse parte della “corporate image” per creare il cosiddetto “House Style”. Nel passato i progetti di comunicazione o visual design di molte aziende non avevano alcun programma di coordinamento nè, in alcuni casi, questi erano redatti da progettisti. Quando è appositamente progettata e gestita, la “corporate image” riflette accuratamente il livello del valore che l’organizzazione attribuisce alla qualità, all’eccellenza, alle relazioni con i suoi vari costituenti –inclusi gli attuali e potenziali clienti, gli impiegati e i membri futuri dello staff, i partners e i concorrenti, per così dire con il pubblico in senso lato. Come risultato, la “corporate image” è una preoccupazione critica per ogni organizzazione che merita, oggi più che mai, la stessa attenzione e dedizione che ogni altra questione vitale per l’azienda. La “corporate image” è un’affermazione profonda della natura, cultura e struttura dell’organizzazione. 2 E’ il caso di Mc Donald’s, di qualunque catena di albergo (famosi i manuali della Hilton), o di compagnie per l’Information Technology come la finlandese Nokia o ancor più significativamente la danese Bang&Olufsen. Uno spunto al mio lavoro è stato dato dall’analisi dei casi degli edifici per le aziende IT particolarmente diffuse nei paesi nordici, di cui sono il motore economico principale. Nokia affida la progettazione occasione di edifici non solo di grandi dimensioni ma capillarmente sparsi in tutti i paesi nordici ad diversi architetti locali a cui fornisce dettagliati manuali che contengono le linee guida aziendali affinchè queste servano di ispirazione ai progettisti. La risposta progettuale ai manuali consegnati loro dall’azienda diventa una scusa per una ripetizione tipologica e formale che viene declinata da tutti gli studi di architettura in maniera quasi-manierista, creando dei progetti fotocopia.

Anteprima della Tesi di Claudio Marenco Mores

Anteprima della tesi: Eye-deology, teorie di architettura effimera, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Claudio Marenco Mores Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5698 click dal 02/09/2004.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.