Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Tutela delle minoranze: azione sociale di responsabilità

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

9 questa espressione gli azionisti comunque esterni al nucleo di coloro da cui la società è direttamente o indirettamente controllata 9 . L’autotutela implica l’applicazione di poteri che consentono agli azionisti di minoranza di agire essi stessi in modo da condizionare il maggior potere dell’azionista o degli azionisti dominanti. L’eterotutela, invece, presuppone una qualche cronica incapacità del socio di tutelarsi da sé e perciò sottintende la necessità di disciplinare comportamenti altrui e si collega ad esigenze più generali; quali quelle dei creditori o, più in generale, quelle del mercato. Perciò si traduce in obblighi ed in controlli inerenti al comportamento degli azionisti di maggioranza e di chi, per mandato di costoro, gestisce la società. Gli uni e gli altri strumenti possono essere diversamente collegati o coordinati, ma non si pongono in reciproca alternativa: un efficace sistema di tutela delle minoranze comporta, anzi, la necessaria compresenza e la giusta compenetrazione di autotutela ed eterotutela 10 . Tra gli strumenti di autotutela sembrano in via di progressiva affermazione quelli cui si è ormai soliti riferirsi con il termine di exit e che si possono riassumere nella cosiddetta Wall Street rule: quella regola per cui il socio insoddisfatto ambisce ad un più redditizio investimento del proprio patrimonio e, dunque, preferisce cedere e liquidare la propria partecipazione. Pare fondato considerare anche questi come strumenti di tutela delle minoranze, le quali debbono appunto essere poste in condizione di difendersi da eventuali eccessi di potere della maggioranza, anche optando per il disinvestimento del capitale prima conferito in società, purchè tale disinvestimento possa essere realizzato a condizioni eque. 9 ANGELICI, Le minoranze nel T.U.F.: tutela e poteri, op. cit, 1998, I, 211. 10 DE ACUTIS, La tutela degli azionisti di minoranza nelle società quotate e non quotate, in La Nuova Giurisprudenza Civile Commentata, 2002, 5, 488 ss.

Anteprima della Tesi di Massimiliano De Martino

Anteprima della tesi: Tutela delle minoranze: azione sociale di responsabilità, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Massimiliano De Martino Contatta »

Composta da 223 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3834 click dal 01/09/2004.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.