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Paradisi fiscali e centri finanziari offshore: uso e abuso nei casi Parmalat ed Enron

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1 Introduzione Bahamas, Belize, Seychelles sono luoghi esotici che evocano paesaggi straordinari e vacanze da sogno, ma anche "casseforti" a prova di bomba per chi vuole occultare, dagli sguardi indiscreti del fisco e della legge, i propri capitali. Si chiamano paradisi fiscali, o più correttamente paesi offshore, se ne trovano in ogni angolo del mondo, e sono un pilastro fondamentale del sistema economico odierno, nel quale l’economia di carta conta assai più di quella reale. Nella pubblicistica corrente si è soliti parlare di "paradisi fiscali" anche per indicare, in realtà, territori che non fanno perno solo sulla leva fiscale per attirare capitali dall’estero; è bene ricordare, infatti, che esistono anche "paradisi societari" — cioè paesi nei quali è difficile penetrare i segreti delle società costituite — e "paradisi finanziari" — in cui è possibile trasferire e custodire denaro senza dichiararlo. L'insieme di questi regimi è quello comunemente detto dei Centri offshore, definizione che nasce negli Stati Uniti durante gli anni 20 quando, per aggirare il proibizionismo, vennero utilizzate navi ancorate al di fuori delle acque territoriali statunitensi, sulle quali si poteva bere alcolici e giocare d’azzardo. La loro crescita è esplosa negli ultimi 40 anni, favorita dalla maggiore libertà di movimento dei capitali, dalle innovazioni tecnologiche e dalla nascita di nuovi prodotti finanziari, sotto lo sguardo compiaciuto e connivente dei grandi Stati. Nel 1999, un documento del Fondo monetario internazionale ne aveva individuati 69 [Errico and Musalem, 1999], tra cui, per limitarci all’Europa, figurano stati come la Svizzera, Andorra, Malta e il Principato di Monaco. Molto è cambiato dalla nascita della finanza offshore, negli anni sessanta. Da allora, l’attività offshore è cresciuta a tal punto da non poter più essere considerata marginale all’economia globale, tanto da far nascere l’esigenza, sulla base di valutazioni di efficienza economica, di regole adeguate, controlli più severi e maggiore trasparenza.

Anteprima della Tesi di Lucia Serafini

Anteprima della tesi: Paradisi fiscali e centri finanziari offshore: uso e abuso nei casi Parmalat ed Enron, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Lucia Serafini Contatta »

Composta da 209 pagine.

 

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