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Paradisi fiscali e centri finanziari offshore: uso e abuso nei casi Parmalat ed Enron

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15 3.2 I Paradisi Fiscali L’espressione paradiso fiscale deriva dalla traduzione letterale dall’inglese di tax heaven, anche se in realtà, gli americani che per primi si sono occupati dei paradisi fiscali in maniera sistematica, parlavano inizialmente di “tax haven”, vale a dire di “rifugio fiscale”, mentre sono stati i francesi ad introdurre il più seducente termine paradis fiscaux [Bartimmo,1992]. Tutte le espressioni, in ogni caso, si riferiscono a Stati o territori che, data la moderata pressione fiscale interna, rappresentano un “riparo” per redditi prodotti altrove. Questi Stati o territori offrono agli investitori esteri un ambiente con un livello di tassazione nullo, o solo nominale, a cui solitamente si accompagnano scarsi obblighi amministrativi e regolamentari; inoltre, spesso, le attività che hanno luogo al loro interno, non sono soggette allo scambio di informazioni a causa, per esempio, di rigide disposizioni sul segreto bancario. Pare utile, a questo punto, fare un piccolo accenno alla genesi storica dei paradisi fiscali, o almeno di quelli più tradizionali. I paradisi fiscali appartenenti all’area caraibica (Bahamas, Bermuda, Barbados, Cayman Islands ecc) sono piccole isole o arcipelaghi, di solito ex colonie dell’Impero britannico, che alla fine del XVIII secolo si opposero alla Corona inglese che voleva imporre loro nuovi prelievi fiscali. Alla rivoluzione delle colonie che rivendicavano i loro diritti, seguì la perdita di tali territori da parte dell’Impero britannico e l’affermarsi del principio dell’autodeterminazione in campo fiscale. Così, i piccoli Paesi, industrialmente poveri, svilupparono una legislazione volta ad attirare i ricchi stranieri in cerca di “rifugi” dalle imposte troppo elevate dei Paesi di residenza. In altri casi, la nascita del paradiso fiscale si ricollega alla seconda guerra mondiale, quando i movimenti di capitale non erano guidati da ragioni economiche, ma politiche. Chi poteva disporre di un qualche patrimonio, cercava un luogo politicamente e finanziariamente stabile.
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Paradisi fiscali e centri finanziari offshore: uso e abuso nei casi Parmalat ed Enron

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Informazioni tesi

  Autore: Lucia Serafini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Internazionali e Diplomatiche
  Relatore: Giuseppe Lusignani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 209

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