Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Misura del rapporto segnale/interferenza co-canale nei sistemi di telefonia cellulare

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

1.1.1 Storia ed evoluzione della comunicazione radio In questi anni si sta assistendo alla diffusione di massa della mobile communication,ovvero un insieme di servizi che rendono possibile la connessione tra due utenti in una rete, anche in condizione di mobilità degli stessi. In ambito militare, e in alcuni servizi pubblici come ad esempio quello marittimo, la comu- nicazione tra e con mezzi in movimento è sempre stata una esigenza fondamentale. La nascita delle comunicazioni mobili può considerarsi coincidente con la scoperta della modulazione di frequenza FM (frequency modulation), avvenuta negli anni ’30 per opera di E. H. Armstrong. Nella modulazione FM la frequenza di un segnale ausiliario sinusoidale (o cosinusoidale), denominato portante, viene variata in modo proporzionale al segnale analogi- co da trasmettere, definito segnale modulante, generando nel complesso il segnale completo che effettivamente viene trasmesso sul mezzo trasmissivo, indicato con il termine di segnale modulato. Alla fine degli anni ’40 sono stati introdotti i primi sistemi di telefonia mobile che, utilizzando un singolo trasmettitore FM, consentivano di coprire una discreta area, tipicamente una città, permettendo così di effettuare chiamate telefoniche da una automobile in movimento all’interno dell’area stessa. Malgrado la presenza di sistemi così evoluti, nelle stazioni radio la commutazione delle chia- mate avveniva ancora manualmente, rendendo in questo modo tutto il sistema poco efficiente e bisognoso di una continua manutenzione. Per trasmettere un segnale telefonico i canali radio FM richiedevano l’impiego di una banda avente una larghezza di circa 120 kHz, anche se in realtà l’occupazione della stessa era di soli 4 kHz. Nonostante ciò, a causa del numero molto limitato di sorgenti elettromagnetiche in grado di trasmettere segnali radio, non si arrivava mai ad un sovraffollamento dei canali. Con il passare del tempo però, la grande esplosione commerciale di tali dispositivi cominciò a creare dei problemi, che costrinsero i produttori di queste apparecchiature allo studio di nuove tecniche atte a ridurre la banda occupata dai segnali: ciò portò, verso la fine degli anni ’70, ad una riduzione della stessa fino a circa 25 kHz. Il primo servizio di radiotelefonia rivolto al pubblico è stato sviluppato da Bell Telephone negli Stati Uniti, all’inizio degli anni cinquanta. Questo servizio aveva lo scopo di asse- 12

Anteprima della Tesi di Luca Bellomo

Anteprima della tesi: Misura del rapporto segnale/interferenza co-canale nei sistemi di telefonia cellulare, Pagina 3

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Luca Bellomo Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1209 click dal 31/08/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.