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Distretti produttivi, prerequisiti ambientali e apprendimento. Un'analisi del polo di Barletta

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Capitolo 1 - Analisi di un’entità geo-economica: il distretto 4 creare qualcosa, utilizzando quasi tutte le risorse della zona, quindi, un legame stretto tra comunità e impresa, o meglio tra territorio ed industria. Ancora il Becattini sostiene che i processi produttivi che si realizzano efficacemente nei distretti debbono essere scomponibili in fasi e i loro prodotti trasportabili nello spazio e nel tempo (Becattini, 1989, p. 401). Quest’affermazione risulta veritiera soprattutto al giorno d'oggi dove il mercato è diventato globale, estendendo le transazioni commerciali non solo al mercato nazionale ma anche mondiale, per cui è anche importante avere un bacino d'utenza capace di assorbire la produzione e ben definito geograficamente. Assume così grande rilevanza la figura dell'intermediario, che è il collegamento tra interno ed esterno del distretto, ossia tra il cliente e l’impresa. Inoltre gioca un ruolo fondamentale tra le imprese stesse l’informazione, che favorisce la conoscenza del mercato Tutti questi elementi, rendono un distretto competitivo e capace di evolversi. Per concludere è importante esaminare le altre entità studiate dal Marshall (Marshall 1919, p. 160 cit. in Becattini, 1987, p. 102) oltre al distretto di cui si è parlato precedentemente, vi è la città che si distingue per la sua compattezza territoriale e per la ricchezza di funzioni terziarie ed infine la regione industriale. Entità molto più complessa sia della città industriale, sia del distretto con un elevato grado di specializzazione territoriale, in cui i mezzi di comunicazione giocano un ruolo importante e dove prevalgono l’atmosfera tecnica e l’atmosfera industriale.

Anteprima della Tesi di Maria Bracco

Anteprima della tesi: Distretti produttivi, prerequisiti ambientali e apprendimento. Un'analisi del polo di Barletta, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Maria Bracco Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.