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Capitale umano e crescita economica. Il caso della Spagna nel periodo 1970-2000.

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7 1.1.1 Alle origini della teoria della crescita Il tema della crescita economica è sempre stato centrale nel pensiero dei maggiori economisti classici, e si può ravvisare una certa continuità di pensiero a partire da David Hume e Adam Smith, attraverso David Ricardo e Malthus fino ad arrivare a J.S. Mill e Karl Marx: tutti questi economisti posero la crescita economica al centro della loro analisi, e tutti avvertirono che le prestazioni di un’economia erano inestricabilmente legate al carattere delle società di cui erano parte. Questi economisti classici formularono più o meno esplicitamente le prime teorie della crescita economica che per ampiezza della visione, ma anche incompiutezza e semplificazione, si contrappongono alle moderne teorie della crescita, dove un numero limitato di variabili ben definite è usato per spiegare, spesso matematicamente, il funzionamento di un sistema capitalistico complesso. Lo studio della crescita economica presuppone l’interesse verso un’economia dinamica, in grado di riprodursi e svilupparsi. L’idea di fondo è che nel sistema economico venga a determinarsi un sovrappiù, che permette, se accumulato, ovvero se trasformato in capitale, di alimentare la crescita dell’economia. Il sovrappiù è quel che rimane del prodotto sociale una volta reintegrati i beni di consumo necessari per la sussistenza e la riproduzione dei lavoratori. Ricardo e Smith, così come Marx, considerano centrale il ruolo svolto dal progresso tecnico che, aumentando la produttività del lavoro, consente, a parità del numero di lavoratori occupati, di accrescere il prodotto e sostenere quindi il processo di accumulazione. Ciò che tuttavia distingue il contributo di Ricardo e Marx, da un lato, e quello di Smith, dall’altro, sono gli effetti che esso genera sull’occupazione. Infatti, per Smith grazie al progresso tecnico, e agli incrementi di produttività che esso genera, viene prodotta una ricchezza sempre maggiore, che a sua volta costituisce uno stimolo per un più grande processo di accumulazione e, quindi, per un più grande ammontare di mezzi di sussistenza destinati ai lavoratori produttivi.

Anteprima della Tesi di Alessandro Salviato

Anteprima della tesi: Capitale umano e crescita economica. Il caso della Spagna nel periodo 1970-2000., Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Salviato Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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