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Capitale umano e crescita economica. Il caso della Spagna nel periodo 1970-2000.

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8 Che questa sorta di circolo virtuoso possa, seppur nel breve periodo, provocare disoccupazione non è concepito nell’ottimistico approccio smithiano: l’occupazione cresce continuamente, assieme al resto del sistema economico. Con Ricardo inizia invece ad insinuarsi nella mente degli economisti il dubbio che la crescita dell’economia possa avvenire in presenza di innovazioni labour-saving. Tali innovazioni si traducono nella creazione di disoccupazione qualora i meccanismi di compensazione stimolati dallo stesso operare del mercato non siano sufficienti ad assorbire i lavoratori disoccupati. Quello che per Ricardo costituisce una possibilità è per Marx una certezza: il progresso tecnico, che costituisce una necessità storica per lo sviluppo del sistema capitalistico, determina inevitabilmente l’accrescere della disoccupazione. La visione smithiana è dunque ribaltata: non c’è nessuna “mano invisibile” che armonizza gli interessi individuali e che conduce il sistema verso una sempre maggiore prosperità. Secondo Marx l’evoluzione economica porta anzi con sé, come conseguenza inevitabile, l’impoverimento di larghe masse, in forma sempre più grave e in scala sempre più grande. Con l’avvento del Marginalismo il problema dello sviluppo viene accantonato, e l’analisi degli economisti si sofferma invece sulle condizioni che permettono un’allocazione ottima di risorse date. Con il termine di Marginalismo, ci si riferisce soprattutto all’elaborazione del principio dell’utilità marginale decrescente dei beni, ovvero dell’idea che all’aumentare del consumo di un bene da parte di un individuo, l’utilità dell’individuo aumenta, ma ad un tasso via via decrescente. Si tratta di un gruppo di pensatori che intorno alla fine dell’800, in luoghi diversi e con metodi diversi, (Jevons sulla base del lavoro empirico, Menger attraverso uno di tipo logico-deduttivo, Walras per mezzo di uno matematico), partendo però da una comune insoddisfazione per la teoria classica, ritennero di dovere riconsiderare il ruolo dell’uso e dell’utilità dei beni per la determinazione del loro valore.

Anteprima della Tesi di Alessandro Salviato

Anteprima della tesi: Capitale umano e crescita economica. Il caso della Spagna nel periodo 1970-2000., Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Salviato Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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