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Capitale umano e crescita economica. Il caso della Spagna nel periodo 1970-2000.

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9 Il contributo di questi, unito con quello dei successivi marginalisti (Marshall, Pareto), che elaborarono la teoria della produttività marginale, analoga a quella dell’utilità marginale, costituisce la base della cosiddetta dottrina neoclassica. L’economia che costituisce l’oggetto dello studio dei neoclassici è statica: “Il fenomeno dello sviluppo era trattato, in modo incidentale, analizzando, con i metodi della statica comparata, quali modificazioni si sarebbero dovute determinare nella posizione di equilibrio del sistema economico in seguito a variazioni intervenute in qualche dato o grandezza esogena”. 1 La lunga parentesi storica che vide prevalere il pensiero marginalista fu successivamente superata prima da Schumpeter e poi dai modelli di crescita di impostazione keynesiana di Harrod e Domar. Il problema fondamentale affrontato da Harrod (1939) è proprio se un sistema economico possa crescere stabilmente e con il pieno impiego della forza lavoro. La conclusione a cui giunge è tuttavia che ogni soluzione di equilibrio è instabile: qualsiasi deviazione dal sentiero di crescita “garantito” porta il sistema economico ad allontanarsi sempre più dall’equilibrio. Inoltre è assai difficile che l’economia cresca a quel saggio “naturale” che garantirebbe la piena occupazione dei lavoratori. A conclusioni assai simili giunge anche Domar. Il suo modello vuole determinare quale andamento debbano avere gli investimenti e il reddito di un’economia perché gli imprenditori domandino tutta la forza lavoro presente sul mercato. Il problema è simile a quello posto da Harrod, ma non mancano le differenze tra i due modelli: il cosiddetto “principio di instabilità” è ad esempio in Domar appena abbozzato. Il modello di crescita neoclassico di Solow nasce proprio come risposta ai modelli di Harrod e Domar. Con il modello di crescita stabile e di piena occupazione proposto da Solow si può fare coincidere realmente l’inizio della teoria moderna della crescita. 1 Cozzi T. (1979), Teoria dello sviluppo economico. Le grandi teorie e i modelli di crescita aggregati, Bologna, il Mulino.

Anteprima della Tesi di Alessandro Salviato

Anteprima della tesi: Capitale umano e crescita economica. Il caso della Spagna nel periodo 1970-2000., Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Salviato Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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