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Luoghi di transito come luoghi di permanenza - Comunicazione innovativa negli spazi del trasporto: un progetto per Tokyo

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7 parlare della forma della città nello spazio mentale di ogni singolo cittadino. 1 Analizzare l’evolvere della città nel tempo è allora operazione difficile, ma sicuramente affrontabile, muovendo – come si è detto – da una prospettiva multidisciplinare, incrociando gli strumenti forniti dalla progettazione architettonica con i concetti approfonditi dall’antropologia e dalla sociologia, e anche non dimenticando importanti ragioni economiche e politiche – le quali, sempre centrali in ogni aggregato sociale, assurgono nel panorama attuale ad una importanza decisamente notevole. Lunghissima la letteratura in merito alla città, alla sua origine, alla sua evoluzione. Altrettanto vasta la trattatistica tesa a sottolineare le linee del cambiamento, nel bene e nel male, delle sue caratteristiche: in particolare, è utile distinguere il punto di vista di autori che si muovono su scala globale con i propri studi o che comunque sono attenti a prospettive diverse rispetto a quelle puramente euro-centriche, rispetto ad altri invece più radicati nella sola cultura della città europea: questa seconda prospettiva conduce spesso ad un eccessivo conservatorismo, legato a ragioni di eredità storica e culturale che per quanto importanti nel rappresentare l’identità di una comunità, non devono però impedire l’evoluzione e la trasformazione. Se una città deve essere anche fonte identitaria dei propri abitanti, si dovrà procedere con cautela nel limitare il cambiamento, fossilizzando così la città – alcuni casi sono sufficientemente eclatanti, come il centro storico di Vienna. 2 1 Gli studi effettuati presso il M.I.T. da Lynch negli anni ’60 e ’70, tesi a evidenziare la percezione dei cittadini dello spazio geografico. Lo strumento della “mappa mentale” è appunto finalizzato ad individuare la diversa percezione che gli abitanti hanno di uno spazio: a partire da questa percezione interiorizzata è possibile agire con interventi rispettosi di tale “mappa” e non fondandosi invece solo sulle algide coordinate geografiche. Si veda ad es. LYNCH (1964). 2 Vienna rappresenta un caso paradigmatico, soprattutto se confrontata con l’altro grande centro austriaco, Graz: un’eccessiva tensione al mantenimento del paesaggio urbano identico a se stesso, per non sfavorire le aspettative dei milioni di turisti che la visitano ricercando un tempo fermo a due secoli fa, ha generato una cartolina perenne. La “disneyzzazione” della città, paventata da molti per quanto concerne l’intrusione dello spazio commerciale nello spazio pubblico, può avvenire quindi chiaramente anche in assenza di un soggetto unico privato: la stessa amministrazione pubblica contribuisce a questo processo, in modo più o meno consapevole.

Anteprima della Tesi di Marcello Rinaldi

Anteprima della tesi: Luoghi di transito come luoghi di permanenza - Comunicazione innovativa negli spazi del trasporto: un progetto per Tokyo, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Marcello Rinaldi Contatta »

Composta da 515 pagine.

 

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