Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Teoria dei sistemi e pedagogia della complessità: fondamenti, orientamenti, problemi

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

5 Fa parte di questa profonda revisione la sostituzione dell’ideale di onniscienza con una concezione allargata, che vede convivere nella conoscenza categorie opposte e complementari come il caos e l’ordine, le singolarità assieme alle universalità. La scienza contemporanea è «una scienza a un tempo del generale e del particolare, dell’ordine e del disordine, del necessario e del contingente, del ripetibile e dell’irripetibile» 7 , una scienza inevitabilmente rinnovata nei suoi profili: Queste rivoluzioni scientifiche propongono una scienza nuova che: prende coscienza dell’irriducibile complessità di ogni fenomeno; invita a non trascurare gli aspetti meno evidenti dei fenomeni e a non tentare una loro frettolosa riduzione ad aspetti considerati più evidenti e ‘fonda- mentali’; mostra l’impossibilità di una previsione certa degli effetti delle nostre azioni e degli interventi tecnologici sul nostro ambiente; cerca nuovi modi di pensare in grado di convivere con l’errore, con l’incerto, con l’imprevedibile, con il caso, con il caos…Da questo dialogo fra forme della vita e forme del pensiero degli uomini, appare in tutta la sua portata il ruolo creativo della diversità, della varietà, dell’eterogeneità. 8 L’idea che si sia innescato un mutamento sostanziale nei modi di concepire le dimensioni del sapere si ritrova appieno nel concetto di “legge”, che perde il suo tradi- zionale significato assoluto e viene a essere riformulato ad espressione ed integrazione di vincoli e possibilità; dove, cioè, sono «gli insiemi delle possibilità entro i quali, di volta in volta, hanno luogo i processi effettivi» 9 a conferire alla conoscenza scientifica un senso processuale del divenire. In una prospettiva che considera i fenomeni nel loro concretarsi all’interno di un contesto di contingenza, il concetto di legge acquista un significato non predeterminato, ma propriamente storico: «l’insieme delle possibilità non è dato una volta per tutte, ma cambia in relazione all’effettivo evolversi spazio-temporale degli eventi, alla storia cioè del concreto connettersi di percorsi evolutivi differenti. Viene meno, in tal modo, la visione meccanicista e finalistica dei processi naturali con i suoi valori di onniscienza, regolarità, completezza e astoricità» 10 . L’erosione del riferimento ad una dimensione oggettiva, ad un “meta-punto di vista assoluto” dal quale osservare i fenomeni e legittimare la fondatezza della conoscenza, è forse uno dei tratti più significativi e rivoluzionari nei modi del procedere del sapere, poiché ad esso si accorda il riconoscimento della autenticità del molteplice: 7 Ivi, p. 30. 8 G. Bocchi, M. Ceruti, E. Morin, Turbare il futuro. Un nuovo inizio per la civiltà planetaria. Moretti&Vitali, Bergamo, 1990, p. 141. 9 G. Bocchi, M. Ceruti (a cura di), La sfida della complessità, cit., p. 30. 10 F. Frabboni, F. Pinto Minerva, Manuale di pedagogia generale, Laterza, Bari, 2002, p. 187.

Anteprima della Tesi di Silvia Ciampanelli

Anteprima della tesi: Teoria dei sistemi e pedagogia della complessità: fondamenti, orientamenti, problemi, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Silvia Ciampanelli Contatta »

Composta da 171 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 14859 click dal 08/09/2004.

 

Consultata integralmente 18 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.