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Teoria dei sistemi e pedagogia della complessità: fondamenti, orientamenti, problemi

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11 CAPITOLO PRIMO COMPLESSITA’, PENSIERO SISTEMICO, EDUCAZIONE 1. Approcci alla Teoria dei Sistemi La teoria dei sistemi nasce come modello teorico di vocazione generale, il cui inte- resse è rivolto allo studio dei fenomeni complessi. Di questi, ciò che la teoria prende in considerazione è la dimensione organizzata, sulla base della quale è possibile individuare delle costanti comportamentali, e quindi formulare principi generali che descrivano il fun- zionamento comune a quei complessi organizzati che sono i sistemi. Già a queste prime battute introduttive si possono delineare alcuni assunti forti del modello teorico: 1. in un panorama scientifico fortemente problematizzato dai dibattiti sulla complessità e allontanato dalle pretese di oggettivazione, si sostiene l’idea che vi sia nei fenomeni complessi un livello di organizzazione tale da giustificarne lo studio. 2. che tali principi organizzativi siano propri di quelle entità chiamate sistemi, ma anche, e in senso più esteso, che tutti i fenomeni complessi definibili come insiemi di elementi in interazione, possano essere considerati sistemi. Viene da sé, quindi, che l’interesse della teoria dei sistemi si rivolga alla formulazione di principi generalizzabili, che da un lato rendano conto degli isomorfismi presenti negli oggetti di studio più disparati e, dall’altro, promuovano contemporaneamente il dialogo fra campi di cono- scenza orientati allo studio di forme specifiche di complessità. Questo, che nasce come un modello teorico in fisica e biologia, nella formulazione originaria di von Bertalanffy veicolava due immagini di rilievo, che possono essere rappresentative almeno in parte degli orientamenti attuali della direzione dei sistemi. La prima immagine emergente della teoria è quella di una cornice paradigmatica con cui leggere la realtà, diversamente sia dalle prospettive analitico-lineari sia da un tipo di realismo incentrato sulla percezione di entità materiche osservabili. Il paradigma siste- mico si propone invece di costruire un modo nuovo di guardare ai fenomeni basato sulla lettura delle loro interdipendenze e sull’unità di studio ‘sistema’. La Teoria Generale dei Sistemi percorrerebbe allora verticalmente come paradigma le scienze interessate da fe- nomeni complessi. Nella misura in cui tali fenomeni vengono considerati dei sistemi, si ritiene che essa possa favorire il trasferimento di conoscenze da un ambito all’altro, e costituire dunque un territorio di proficuo dialogo scientifico.

Anteprima della Tesi di Silvia Ciampanelli

Anteprima della tesi: Teoria dei sistemi e pedagogia della complessità: fondamenti, orientamenti, problemi, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Silvia Ciampanelli Contatta »

Composta da 171 pagine.

 

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