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Dalle subculture alle idioculture

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15 Quindi, in un tempo in cui i problemi si palesano esclusivamente nei sintomi a carattere psichico individuale, questi sociologi evidenziano con acutezza le modalità attraverso le quali le comunità locali esercitano un profondo influsso sul comportamento del singolo. 1.3 L’approccio ecologico L’analisi ecologica viene vista dal gruppo centrale del Dipartimento come il paradigma attraverso il quale leggere, con un linguaggio scientifico, i processi di evoluzione e trasformazione che si realizzano nella società. I processi interni alla comunità umana sono assimilabili a quelli interni alla vita delle piante con la loro lotta per la sopravvivenza e l’adattamento conseguente: la comunità umana è dunque prodotto di una dinamica ecologica, esito di un processo competitivo, e del conseguente assestamento, che ordina l’assetto spaziale e temporale della società. Ma che cos’è una comunità? Secondo Mckenzie è una distribuzione ecologica di persone e servizi, in un rapporto di interazione, tanto che la collocazione spaziale di ciascuno è determinata dallo specifico rapporto che ha con tutte le altre. In questo modello teorico è contenuta la presupposizione e l’incorporazione di quell’approccio che evidenzia ( tramite le mappe, la rappresentazione della distribuzione della popolazione, le strutture fisiche, le istituzioni e i gruppi ) la dimensione spaziale del manifestarsi dei processi e che privilegia l’analisi condotta in termini sociali, anziché individuali. Park preferisce pensare in termini di processi, piuttosto che di strutture, e mostra più attenzione agli stati di squilibrio che a quelli di equilibrio. Più precisamente, egli ha un’idea del processo sociale come un susseguirsi di stadi che da una situazione di relativo equilibrio messo in crisi, dall’interno o dall’esterno, riportano la società verso un

Anteprima della Tesi di Sabina Moscati

Anteprima della tesi: Dalle subculture alle idioculture, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Sabina Moscati Contatta »

Composta da 256 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.