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Dalle subculture alle idioculture

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8 subculture, subsubculture e così via (una sorta di matrioska). Una sottocultura etnica, ad esempio, può scindersi, a sua volta, in base al sesso, alla classe, all’età,…dal momento che ciascun aspetto provoca un’ulteriore differenziazione delle prospettive tra i partecipanti al processo culturale. E così si può procedere fino a quei complessi di significato che riguardano realtà più ampie. Al livello, invece, più basso della specificazione contestualizzata della cultura si trova ciò che riguarda un insieme più limitato, particolare e concreto di relazioni sociali. Quando si raggiunge tale livello, tuttavia, si verifica un certo cambiamento qualitativo della natura dei significati condivisi. Nella formazione delle prospettive, infatti, esiste un’azione reciproca tra le esperienze personali concrete e le conoscenze e disposizioni più generalizzate. Le prime sono in base alle seconde, e queste ultime fanno da cornice all’interpretazione delle prime. Questa dimensione, però, più limitata (quantitativamente e qualitativamente) e concreta tende spesso ad essere ignorata, o addirittura snobbata. Un termine specifico per questo tipo di culture potrebbe essere quello di microculture. Si tratta, sostanzialmente, della parte più piccola di un insieme sociale più ampio dove vengono mantenuti significati e forme significanti particolari di ogni tipo. Mentre il concetto di subcultura, sottolineando la particella “sub” problematizza l’incapsulamento, il concetto di microcultura è più assoluto che relativo. C’è, infatti, una grandezza massima approssimativa al di là della quale diventa più difficile costruire una cultura sulla base di esperienze concrete condivise, una biografia comune. Questo livello massimo dipende, senza dubbio, dall’organizzazione sociale e da altri fattori contestuali. Si può pensare che, mentre le sottoculture possono coinvolgere anche milioni di persone che fanno riferimento a conoscenze condivise relativamente generalizzate, le microculture (che si fondano sulla concretezza dell’esperienza condivisa) possono raramente coinvolgere più di un paio di dozzine di persone, o un centinaio (un esempio lampante è offerto, all’interno della tesi, dall’analisi delle idioculture della Little Champions League di Baseball). A guardarci bene, gran parte del processo culturale prende la forma di microcultura; questa, infatti, permette alle persone di andare e venire

Anteprima della Tesi di Sabina Moscati

Anteprima della tesi: Dalle subculture alle idioculture, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Sabina Moscati Contatta »

Composta da 256 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.