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Dalle subculture alle idioculture

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10 A tal proposito, in sociologia, la teoria dell’etichettamento si è sviluppata, proprio per affrontare fenomeni simili: le classificazioni selettive che le persone "non devianti" fanno di coloro che deviano, e le conseguenze sociali di queste classificazioni. Quando, infatti, per una ragione o per l’altra, singoli individui o gruppi sono etichettati come devianti, essi vengono isolati dal resto della società. In un tale stato di isolamento, secondo la teoria, le persone fanno sempre più riferimento ed affidamento ad altre classificate allo stesso modo; e così la particolarità del processo subculturale si accentua ulteriormente. Ed è precisamente in quest’ambito che incontriamo la nozione di controcultura, che esemplifica brillantemente questa tendenza generale della gestione del significato. La caratteristica principale che definisce le controculture è il loro forte orientamento all’esterno (a differenza degli altri due concetti esaminati) e l’elemento conflittuale. La loro ragion d’essere è, sostanzialmente, quella di rappresentare alternative concrete radicalmente opposte ad altri insiemi di significati (solitamente quelli appartenenti alla cultura dominante). Quindi, la controcultura, primariamente, si configura come un fenomeno sociale di natura contestativa. Dopo questa sorta di “sguardo ad ampio raggio”, o “visione d’insieme”, che dir si voglia, in modo tale da dare delle coordinate per muoversi meglio all’interno di queste tematiche, credo sia necessario entrare, anche se brevemente e in modo sintetico, più nello specifico. Intendo, cioè, illustrare i punti salienti che caratterizzano questo mio lavoro teorico (esplorativo anche, in un certo senso, all’interno della materia d’oggetto). Idealmente, la tesi può essere suddivisa in tre/quattro parti principali: la prima (che va dal capitolo 1 al capitolo 3 compreso) si occupa essenzialmente della tematica subculturale (della sua origine, dei suoi sviluppi ed evoluzioni nel tempo); la seconda (che va dal capitolo 4 al capitolo 6 compreso) di quella controculturale (con anche analisi di casi specifici); la terza (che caratterizza il capitolo 7) tratta del neo- tribalismo (termine coniato dal sociologo francese Michel Maffesoli) e la quarta ed ultima parte (capitolo 8) che indaga, in un certo senso per

Anteprima della Tesi di Sabina Moscati

Anteprima della tesi: Dalle subculture alle idioculture, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Sabina Moscati Contatta »

Composta da 256 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.