Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La Montagna del Sole: proposte per la destagionalizzazione del turismo e la valorizzazione del promontorio del Gargano

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

14 PUNTI DI DEBOLEZZA PUNTI DI FORZA OPPORTUNITÀ RISCHI • La struttura del mercato del lavoro • l’andamento degli investimenti sia pubblici che privati; • la capacità di innovare del sistema socio-economico regionale nel suo insieme; • inadeguati livelli di qualità della vita dell’intera comunità regionale; • lo scarso sviluppo di economie legate alla valorizzazione delle ingenti risorse naturali, ambientali e culturali ampiamente presenti a livello; • l’insufficiente presenza di nuovi comparti a maggiore intensità di conoscenza; • il mancato consolidamento del sistema produttivo regionale; • una sensibile differenziazione interna del livello di sviluppo territoriale che contraddistingue la regione; • il sistema ambientale pugliese, che necessita d'interventi integrati soprattutto in termini di risanamento e riqualificazione delle aree urbane. • Un numero ampio di giovani alla ricerca di occupazione in possesso di livelli di scolarizzazione medio-alti; • un sistema di imprese minori diffuso a livello territoriale e particolarmente dinamico; • un patrimonio ambientale, naturale e storico-artistico significativo e presente su gran parte del territorio regionale; • un sistema regionale di offerta di formazione e di innovazione ampio e diffuso sul territorio; • una collocazione geografica che pone la regione come crocevia privilegiato nelle direttrici di comunicazione nei confronti dell’area balcanica da un lato, e del Centro-Europa dall’altro (corridoio n.8 e n.10); • un crescente livello di attrattività della Puglia da parte di investimenti produttivi. • Una crescente attenzione a livello comunitario e nazionale alla salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali ed ambientali; • sviluppo della domanda di turismo legata alla fruizione di beni culturali; • ampliamento delle opportunità offerte dalle tecnologie info- telematiche alla qualificazione ed allargamento sia dell’offerta che della domanda; • cambiamento dei modelli di consumo e di spesa verso una maggiore domanda di servizi ad elevato contenuto culturale; • nuovi indirizzi in ambito nazionale ed europeo di politica attiva del lavoro e di politiche per l’occupazione; • nuovi sbocchi lavorativi offerti dallo sviluppo delle tecnologie della società dell’informazione; • nuovo ruolo affidato agli Enti locali dalla recente legislazione sulle autonomie locali e sul decentramento maggiormente rivolto alla definizione di percorsi locali di sviluppo sociale e produttivo; • nuova centralità geo-economica dei maggiori centri urbani della regione connessa ai processi di sviluppo e ricostruzione delle economie dell’area dei Balcani e del bacino del Mediterraneo; • Espansione delle aree di degrado dovuti ai fenomeni antropici e naturali; • elevata competitività di altre regioni nazionali ed europee; • processi di divisione internazionale del lavoro che possono relegare il sistema produttivo regionale su specializzazioni a basso contenuto di lavoro qualificato; • ampliamento dei fenomeni di economia sommersa e lavoro irregolare anche connessi allo sfruttamento dell’immigrazione clandestina; • progressiva diffusione di fenomeni di criminalità organizzata anche connessa ai crescenti traffici illeciti internazionali; • accentuata competizione di altri centri urbani europei con conseguente emarginazione dai flussi internazionali di investimenti a più alto valore aggiunto anche in relazione allo sviluppo delle produzioni ecocompatibili; • difficoltà derivanti dalla collocazione geografica di crocevia di flussi migratori clandestini e di attività illecite che possono generare ripercussioni dirette sull’equilibrio socio-economico dei sistemi locali; • insufficiente dotazione delle risorse finanziarie pubbliche rispetto ai fabbisogni di infrastrutturazione e di realizzazione di grandi opere di interesse strategico;

Anteprima della Tesi di Rossella Calabrese

Anteprima della tesi: La Montagna del Sole: proposte per la destagionalizzazione del turismo e la valorizzazione del promontorio del Gargano, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Rossella Calabrese Contatta »

Composta da 293 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3591 click dal 21/09/2004.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.