Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I sistemi informativi a supporto della gestione della conoscenza negli enti di ricerca: il caso ENEA

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Introduzione III L’obiettivo appare chiaramente interessante se si considera che si vuole applicare una metodologia organizzativo/aziendale ad un Ente governativo che risulta essere quasi totalmente allo scuro di tali pratiche. Per raggiungere lo scopo si è pensato, quindi, di suddividere il lavoro in varie fasi così composte: nel primo capitolo si descrivono le modalità con cui lo studio della conoscenza si è imposto negli anni quale tema tra i più dibattuti nelle discipline aziendali, fino ad individuare nella conoscenza la risorsa primaria dell’organizzazione, concetto che ha portato, con il tempo, alla nascita di nuove pratiche manageriali, evolutesi in modo indipendente e focalizzatesi di volta in volta su diversi fenomeni e tecniche, pervenendo alla definizione del Knowledge management, di cui si cercato di riportare una descrizione abbastanza esplicativa nel secondo capitolo. Tutto ciò è servito per dare fondamento teorico al concetto di gestione della conoscenza, rilevando la sua criticità all’interno dei moderni processi di gestione e tentando di proporne una possibile applicazione negli EPR. Il passo successivo è stato quello di inquadrare nel terzo capitolo l’ambiente in cui operano gli Istituti: si è quindi analizzato il sistema della ricerca italiano evidenziandone le mancanze, le dipendenze dalle disposizioni statali (Piano Nazionale della ricerca) ed europee (VI° Programma Quadro) cercando, anche, di disegnare sinteticamente il quadro complessivo della realtà comunitaria. In tal modo si è tentato di spiegare come la struttura organizzativa dell’Ente non sia autonoma, bensì vincolata, nell’applicazione delle decisioni strategiche, ad una realtà politica nazionale e sopranazionale, quale appunto quell’europea, che impone di seguire linee di gestione dettate da schemi ben precisi. Linee che sono di fatto varate in ambiti governati (governo italiano e parlamento europeo) con il relativo carico d’influenza politica e che, quindi, ben si distaccano da una mentalità aziendalistica che si prospetta di applicare negli Istituti. In seguito, per capire a fondo la loro struttura organizzativa e le relative capacità nascoste, si è analizzata la struttura dei principali Enti di ricerca nazionali quali ENEA e CNR, focalizzandosi logicamente sul primo.

Anteprima della Tesi di Gennaro Amato

Anteprima della tesi: I sistemi informativi a supporto della gestione della conoscenza negli enti di ricerca: il caso ENEA, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Gennaro Amato Contatta »

Composta da 300 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1367 click dal 17/09/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.