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L'ipermercato tra marketing e semiotica

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Capitolo 1 La semiotica Si tratta quindi di un modello assai rigoroso che dimostra come la semantizzazione dell’immagine pubblicitaria sia in balia delle differenti letture possibili, e come funzioni realmente il suo meccanismo, differenziandosi per tal motivo dai modelli di Barthes e Eco, che si fermano ad un livello più intuitivo. Tuttavia, proprio questo suo rigore costituisce il suo limite maggiore: a fronte di una eccessiva analiticità, esso pecca di completezza sul piano della sintesi, nella quale si riscontrano alcune lacune; inoltre non si deve trascurare l’artificiosità dovuta all’utilizzo, nelle prime fasi, di sperimentatori già indottrinati e quindi non certamente oggettivi, e di procedure teoricamente sofisticate ma di dubbia applicazione pratica. E’ questa una delle ragioni che spiegano anche i limiti dell’applicazione rigorosa dei principi strutturalisti allo studio dell’immagine in generale. 1.3 La semiotica generativa Come si è visto, il superamento della semiologia barthesiana è avvenuto soprattutto ad opera del linguista Algirdas Julien Greimas e del gruppo di ricercatori che si sono riuniti attorno a lui presso l’Ecole de Paris; si può affermare, anzi, che egli stesso abbia voluto attribuire il termine di “semiotica” ai propri studi per differenziarsi in modo netto da Barthes. La semiotica generativa, da lui avviata e poi sviluppata da molti altri nei vari campi, tra cui soprattutto J.M. Floch, viene così definita perché il suo obiettivo centrale è di descrivere i meccanismi di generazione del senso: l’accento si sposta quindi dalla comunicazione alla significazione (dando ad essa però un valore più profondo e completo di quanto fatto in precedenza). Ne deriva direttamente la dissoluzione della nozione di segno: infatti i segni possono appartenere ai più svariati campi ed essi acquistano senso solo se inseriti all’interno dei loro contesti; si capisce quindi che “considerato isolatamente, nessun segno ha alcun significato, [ma] qualsiasi significato di un segno nasce da un contesto” (Hjelmslev, 1971). A questo punto, se il linguaggio non serve più solo per comunicare ma costituisce un vero e proprio sistema di significazione con un piano del contenuto e uno 19

Anteprima della Tesi di Eleonora Ferronato

Anteprima della tesi: L'ipermercato tra marketing e semiotica, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Eleonora Ferronato Contatta »

Composta da 246 pagine.

 

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