Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I procedimenti e gli istituti finalizzati allo sviluppo economico: i patti territoriali e i PIT

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

2 Individuate le ragioni storiche di un intervento pubblico abbiamo posato la nostra attenzione sull’iniziale politica e strumentazione giuridica posta in essere dall’apparato pubblico per far fronte al bisogno di riparare al divario esistente tra le due aree del Paese, interventi che allora non potevano essere intesi come “politica economica pubblica” in senso proprio, perché si trattava di singoli interventi scollegati tra loro(la creazione dell’ILVA a Bagnoli ad esempio), in virtù del fatto che il pensiero economico allora dominante vietava qualsiasi ingerenza dello Stato nell’economia che non fosse diretta a rafforzare i principi del libero mercato. Infatti, è solo con la crisi economica del 1929 che si ha un’inversione di tendenza che vede lo Stato protagonista dello sviluppo economico attraverso le Partecipazioni statali nel capitale di grandi aziende (si pensi alla creazione dell’IRI e di altri enti pubblici con il compito di operare nel settore del credito, immobiliare, dei servizi pubblici, delle opere pubbliche, ecc.), ma sul modello del New Deal, anche un’organica politica di intervento pubblico diretto dello Stato sulle strutture economiche sociali del Paese (si pensi alla politica delle bonifiche agrarie,alla politica dell’ autarchia ecc.). Dopo la guerra l’esigenza della ricostruzione, le nuove teorie economiche del deficit spending, la necessità di costruire un’ economia libera ma anche equa, portarono a introdurre nella normativa costituzionale addirittura l’obbligo per lo Stato di intervenire con il suo apparato per << rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di fatto la libertà e l’

Anteprima della Tesi di Mario Aspromonte

Anteprima della tesi: I procedimenti e gli istituti finalizzati allo sviluppo economico: i patti territoriali e i PIT, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mario Aspromonte Contatta »

Composta da 223 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2476 click dal 19/10/2004.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.