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Il Museo Querini Stampalia da galleria patrizia a macchina della memoria. Appunti per una storia, 1869- 2004

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2 Base delle attività dell’Istituto sono sicuramente le collezioni, costantemente incrementate anche nei momenti economicamente più difficili, ed accresciute dalle pratiche di studio su di esse, dalla loro attività e dalle intenzioni di collegamento tra fondi diversi e tra fondi e attività. Il passaggio attraverso le due guerre segnò senz’altro negativamente l’esistenza della Fondazione che vide l’allontanamento di gran parte delle opere artistiche e la conseguente chiusura della Galleria, ma rappresentò d’altra parte il momento in cui questa Biblioteca, diretta allora da Manlio Dazzi, e l’Istituto intero divennero punto d’incontro di intellettuali e di uomini liberi. A Carlo Scarpa si rivolse, infatti, il Dazzi già nel 1936 per affidargli la ristrutturazione dell’ingresso della Biblioteca, della sala dei Cataloghi e del giardino. Il progetto arenato per gravi difficoltà finanziarie fu completato durante la successiva direzione di Giuseppe Mazzariol che diresse l’Istituto coerentemente alle scelte delle suoi predecessori ma innovando la Fondazione alla luce della sua altissima creatività: rinnovò la Biblioteca nella gestione e nelle raccolte, fu mecenate dell’osteggiato progetto scarpiano, raggiunse il pareggio di bilancio attraverso la riconversione del patrimonio e non ultimo diede corso ad un fitto programma di attività culturali. Al riordino ed alla catalogazione delle raccolte artistiche ed archivistiche concorre la riconfigurazione della sede, fortemente voluta a partire dai primi anni Novanta con la direzione di Giorgio Busetto, grazie alla quale è stata resa possibile la deputazione di spazi diversi a funzioni diverse: corsi, seminari, gruppi di lettura, lezioni, mostre di architettura, scultura, design al piano terra; interventi di artisti contempoaranei all’interno delle sale del Museo al secondo piano; mostre più impegnative nell’area del terzo piano, abbastanza ampia e meglio attrezzata; attività convegnistica e concertistica

Anteprima della Tesi di Paola Francesca Tabusso

Anteprima della tesi: Il Museo Querini Stampalia da galleria patrizia a macchina della memoria. Appunti per una storia, 1869- 2004, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Paola Francesca Tabusso Contatta »

Composta da 258 pagine.

 

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