Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

16 - 17 giugno 1953: la rivolta operaia di Berlino-Est

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

I. - INTRODUZIONE 8 occupazione. 2 Questa situazione di stallo nelle decisioni divenne la regola, frantumando ben presto l’aspirazione ad una politica unitaria. Una serie di provvedimenti particolari e differenti prepararono in questo modo a percorrere una strada che portava verso la divisione delle quattro zone di occupazione che così divennero dei veri e propri compartimenti stagni. Per meglio dire, con le parole di un osservatore britannico, Appena pochi mesi dopo l’inizio del governo militare, le quattro zone erano diventati quattro mondi diversi, strettamente associati nella mente di ogni tedesco alle quattro potenze occupanti. Un viaggio da Colonia a Francoforte era descritto normalmente come un viaggio dall’Inghilterra all’America; andare da Lipsia a Norimberga significava fare un viaggio dalla Russia all’America. 3 Risulta quindi chiaro che nelle quattro diverse zone di occupazione si svilupparono sistemi non omogenei. Comune era però la paralisi del sistema economico ed amministrativo e la difficile condizione della reperibilità dei generi alimentari e dei beni consumo. 4 Il primo passo ufficioso verso l’abbandono definitivo della conduzione della, seppur limitata, politica quadripartita in Germania fu la 2 Il territorio tedesco venne suddiviso fra i quattro della coalizione antinazista: il nord- ovest alla Gran Bretagna (97.246 kmq e circa 23 milioni di abitanti); il sud e il centro agli Stati Uniti (116.670 kmq e 26 milioni e mezzo di abitanti circa); il territorio della Saar e della Rheinland ad ovest (45.495 kmq e circa 6 milioni abitanti); all’Unione Sovietica la parte della Germania centro e nord orientale fino ai nuovi confini dell’Oder-Neisse (121.600 kmq e 17 milioni di abitanti). Berlino rimaneva fuori dalle zone e venne divisa in quattro settori. Si veda: E. COLLOTTI, Storia delle due Germane. 1945-1968, Torino, Einaudi, 1968, p. 29. 3 Cit. in: ivi, p. 29. 4 Come ci riferisce Collotti, largamente diffusa era la diffidenza dei tedeschi nei riguardi delle potenze occupanti. Il peggioramento delle condizioni di vita vennero in molti casi addossati alla democrazia imposta dagli occupanti; molto spesso si manifestavano risentimento e sospetto rispetto alle forze delle Coalizione antinazista e contro coloro i quali vi collaborarono. Basti ricordare l’assassinio del sindaco di Aquisgrana, primo borgomastro tedesco insediato dagli americani, pochi giorni dopo l’inizio del suo mandato. Si veda: COLLOTTI, Storia delle due Germaie, cit., p. 41.

Anteprima della Tesi di Marco Campisano

Anteprima della tesi: 16 - 17 giugno 1953: la rivolta operaia di Berlino-Est, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marco Campisano Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2152 click dal 20/09/2004.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.