Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La Commissione Parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

12 La concomitanza di due fattori contribuì al delinearsi di questa situazione. Da una parte, il processo di decolonizzazione aveva spinto diversi paesi afro-asiatici o verso la sfera di influenza socialista o verso il blocco dei paesi non allineati 3 allontanandoli così dall’area d’influenza occidentale. Dall’altra, negli stessi paesi occidentali iniziò a manifestarsi una nuova opposizione sociale attraverso la comparsa di movimenti studenteschi di massa e l’accentuarsi dei conflitti sindacali. Ora, mentre nei paesi decolonizzati si cercò di limitare i passaggi di campo attraverso guerre civili e colpi di Stato assai cruenti, nei paesi occidentali furono adottate soluzioni diverse per stabilizzare i contrasti interni e preservare l’Alleanza Atlantica. In Italia poiché, alla fine degli anni ’60, non si disponeva di una maggioranza parlamentare disposta a spingere a destra la politica italiana, si pensò di provocare una svolta autoritaria da parte dello Stato. 3 Cfr. P.Cucchiarelli, A. Giannuli, Lo Stato, cit. pag 145.

Anteprima della Tesi di Francesca Migliorini

Anteprima della tesi: La Commissione Parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesca Migliorini Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4678 click dal 28/09/2004.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.