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La marca come strumento di valorizzazione della conoscenza e delle relazioni

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La marca come strumento di valorizzazione della conoscenza e delle relazioni 8 Tutto questo non può che creare incertezza, nella fase della valutazione e della scelta d’acquisto, che può essere “sedata” solo grazie a relazioni fiduciarie e leali instaurate con alcune marche di prodotto o aziendali. Al tempo stesso, e questa è la seconda dimensione, soprattutto nelle interazioni on line, è frequente riscontrare una maggiore percezione di rischio per l’acquirente, insito nella virtualità, ma derivante anche dai sistemi di pagamento e dallo sfasamento temporale fra acquisto e disponibilità dei beni. In sostanza, risulta accresciuta anche la dimensione negativa del coinvolgimento del consumatore. A ciò si aggiunga che il consumatore, proprio grazie alle nuove tecnologie della comunicazione, ha sempre maggiori opportunità di interazione. Occasioni di contatto non solo e non tanto con l’impresa, quanto con gli altri consumatori: forum, comunità virtuali 8 e altre possibilità di scambio di informazioni sui prodotti e sulle aziende rendono il consumatore molto più attivo e coinvolto rispetto al passato. Questo accresce il coinvolgimento in un’accezione positiva. La tesi “lealista”, dunque, è la seguente: le tecnologie informatiche e delle comunicazioni accrescono la differenziazione percepita 9 e il coinvolgimento del consumatore e per queste ragioni il suo comportamento è quello del loyalty-seeker, ossia di chi ricerca marche e aziende di cui fidarsi e con le quali instaurare relazioni stabili e leali. In tal modo, il consumatore limita i problemi del sovraccarico informativo che talvolta sfocia nella mass confusion; ma è ragionevole cercare fedeltà verso una marca anche per ridurre la percezione di rischio, e lo e ancor di più per prodotti e marche dai quali ci si attendono benefici emozionali ed esperienziali. La fedeltà alla marca, infine, diventa un vincolo “sociale” se l’interazione tra i consumatori stessi raggiunge elevati livelli di intensità. 8 Alla trattazione delle comunità virtuali e degli altri momenti di connessione con i consumatori, attraverso i quali si accresce il capitale cognitivo attraverso la marca sarà dedicata la parte finale della dissertazione. 9 Per una ricognizione dei significati di tale accezione si veda il cap. 2 par. 2.4.1 pag. 27

Anteprima della Tesi di Salvatore Martiello

Anteprima della tesi: La marca come strumento di valorizzazione della conoscenza e delle relazioni, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Salvatore Martiello Contatta »

Composta da 276 pagine.

 

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Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.